I Carabinieri lo hanno sorpreso in una zona appartata di Papigno con 36 grammi di hashish, bilancino e materiale per il confezionamento
È stato denunciato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Terni un 18enne del posto, trovato in possesso di hashish e materiale per il confezionamento. L’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Altri due ragazzi, suoi coetanei, sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori.
L’intervento è avvenuto nella tarda serata di mercoledì scorso, durante un servizio di pattugliamento nella frazione di Papigno. I militari, nel corso del controllo del territorio, hanno notato un quadriciclo fermo in una zona appartata, con due giovani a bordo e un terzo all’esterno del veicolo. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso dei ragazzi, i Carabinieri hanno deciso di procedere con le verifiche.
Dalla perquisizione personale e veicolare è emerso che il giovane che si trovava fuori dal mezzo nascondeva nello zaino un barattolo di vetro contenente un unico pezzo di hashish del peso complessivo di 36 grammi. Insieme alla sostanza sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, bustine e altro materiale utile al confezionamento delle dosi. All’interno del quadriciclo, invece, i militari hanno trovato uno spinello già pronto per il consumo, contenente anch’esso hashish.
Per il ragazzo trovato in possesso della droga – appena maggiorenne – è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due amici che si trovavano con lui sono stati segnalati alla Prefettura di Terni quali assuntori, mentre al conducente del mezzo, avendone la disponibilità immediata, è stata ritirata la patente di guida.
Il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà le eventuali ulteriori misure.
I Carabinieri hanno ricordato come il contrasto allo spaccio di stupefacenti, anche tra i più giovani, resti una delle priorità operative sul territorio, con controlli mirati soprattutto nelle aree periferiche e nei luoghi di aggregazione giovanile.
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari. Si ricorda che, fino a un’eventuale condanna definitiva, l’indagato deve essere considerato innocente.

Commenta per primo