Stupro Parco Chico Mendes, l’arrestato si difende: «Non ho fatto niente»

 
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Stupro parco Chico Mendes, 18enne chiede la scarcerazione

Stupro Parco Chico Mendes, l’arrestato si difende: «Non ho fatto niente»

Il 18enne egiziano, ritenuto lo stupratore del parcheggio del Chico Mendes, si dichiara estraneo ai fatti che gli vengono contestati. E’ quanto riportano oggi i quotidiani locali. Il giovane lunedì risponderà alle domande del giudice nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Il ragazzo è rinchiuso nel carcere di vocabolo Sabbione dove ha incontrato il suo legale, l’avvocato Andrea Solini.

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Secondo carabinieri e Procura, lo straniero incensurato, regolarmente residente in Italia e barista in un locale cittadino è l’autore della violenza subita dalla 19enne ternana nel parcheggio del Chico Mendes, discoteca all’aperto nella notte tra sabato 29 e domenica 30 giugno. La giovane, ubriaca secondo le ricostruzioni, aveva subito denunciato l’abuso facendo scattare le indagini.

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Il giovane egiziano, fino al compimento della maggiore età, era stato ospite di una comunità per minori non accompagnati che si trova nel Ternano. Ora vive in un appartamento di Terni con alcuni connazionali. Vittima e presunto carnefice non si conoscevano, hanno raggiunto insieme il parcheggio, poi è scattata la violenza che si è consumata sul cofano di un’auto. L’egiziano è stato pedinato per diversi giorni dai carabinieri prima di essere fermato.

L’egiziano, riconosciuto da una foto sia dalla vittima che dalle amiche, è stato pedinato per diversi giorni dai carabinieri prima di essere fermato. Nella sua abitazione è stata sequestrata in casa la maglietta che avrebbe indossato al momento dello stupro.

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