Sono stata violentata da un tassista abusivo, ma è tutto falso

Castel del Piano, una denuncia per procurato allarme presso l'Autorità

Sono stata violentata da un tassista abusivo, ma è tutto falso

Avrebbe dichiarato al fidanzato, poi al personale sanitario dell’Ospedale perugino “Santa Maria della Misericordia” e infine ai militari giunti sul posto, di essere stata vittima di violenza sessuale. La violenza sarebbe avvenuta da parte di un “tassista abusivo”, che era stato contattato nel primo pomeriggio per accompagnare la 20enne in ospedale.  Aveva paura che il fidanzato la lasciasse. E dopo uno litigio tra i due, quel timore era diventato così forte e opprimente tanto da portarla a ferirsi da sola con una lametta e ad inventarsi anche una violenza sessuale. La giovane, poco più che ventenne, si è poi presentata al Pronto Soccorso di Perugia, con ferite alle mani e al volto, chiedendo aiuto.

I Carabinieri della Stazione di Castel del Piano hanno denunciato in stato di libertà per ipotesi di reato procurato presso l’Autorità e simulazione di reato, una ragazza poco più che ventenne nel pomeriggio del 2 febbraio.


di Lucrezia Fioretti


Le investigazioni condotte dai militari hanno permesso di raccogliere prove a carico della giovane a seguito di un precedente. La ragazza, dopo un diverbio avvenuto nella serata prima con il fidanzato.

A seguito dei controlli effettuati dalla ginecologa di turno e le generali indagini avviate – avendo rilevato nel discorso della giovane degli aspetti non chiari, se non addirittura tra loro contraddittori – i Carabinieri hanno dato una spiegazione alle incongruenze rilevate.

La ragazza, infatti, ha poi ammesso di essersi procurata da sola in casa, con una lametta, le ferite alle mani e al volto e di essere inventata tutto, per paura che il fidanzato potesse a seguito del litigio troncare la relazione con lei.

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