Sicurezza in centro, controlli rafforzati nella movida ternana

Operazione “Movida sicura”, nessuna criticità registrata

Nella serata di sabato 6 settembre, il centro di Terni è stato teatro di un imponente servizio di controllo predisposto dal Questore Bruno Abenante, con il coordinamento della Polizia di Stato e il contributo di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale e Polizia Locale. L’iniziativa rientrava nel piano denominato “Movida sicura”, finalizzato a garantire ordine e tutela durante i momenti di maggiore affluenza cittadina.

Le pattuglie hanno presidiato le aree nevralgiche della vita notturna, tra cui piazza dell’Olmo, piazza Tacito, piazza San Francesco, largo Ottaviani e piazza Dalmazia, estendendo i controlli anche alle vie adiacenti. Gli agenti hanno verificato la regolarità di persone, mezzi ed esercizi pubblici, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione maggiormente frequentati.

La serata è coincisa con un ricco calendario di appuntamenti che ha attirato migliaia di cittadini e visitatori. Nel cuore della città si sono svolti la Notte dello Sport, un concerto in piazza Duomo e uno spettacolo presso l’Anfiteatro Romano, oltre ad altre iniziative di richiamo. Il dispositivo di sicurezza ha consentito lo svolgimento regolare di tutti gli eventi, permettendo al pubblico di partecipare in un clima ordinato e privo di criticità.

Il comunicato della Questura sottolinea come la macchina organizzativa, potenziata per l’occasione, abbia raggiunto l’obiettivo di garantire serenità e protezione. La presenza costante delle forze dell’ordine ha rappresentato un punto di riferimento per i cittadini, assicurando un controllo capillare e tempestivo su tutto il perimetro interessato.

Parallelamente, nella stessa giornata del 6 settembre, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni ha eseguito l’accompagnamento presso un centro per il rimpatrio di un cittadino romeno di 36 anni. L’uomo, recentemente scarcerato dopo aver terminato una condanna per rapina aggravata, risultava gravato anche da precedenti per reati contro il patrimonio, incendio e resistenza a pubblico ufficiale. In attesa dell’esecuzione dell’allontanamento dal territorio nazionale, il soggetto è stato preso in carico per il prosieguo delle procedure.

Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, l’impegno congiunto delle forze dell’ordine ha confermato la volontà istituzionale di proseguire nell’attività di prevenzione e presidio del territorio, soprattutto nei contesti caratterizzati da forte partecipazione popolare.

La Questura evidenzia che simili dispositivi di sicurezza proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di consolidare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e mantenere alta l’attenzione su aree particolarmente sensibili.

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