Sicurezza a Fontivegge, ordinanza del Prefetto per l’estate

Sicurezza a Fontivegge, ordinanza del Prefetto per l’estate

Rafforzati i controlli nell’area della stazione di Perugia

Sicurezza a Fontivegge – Il  Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito in Prefettura per un esame approfondito dello stato della sicurezza nella provincia di Perugia e nel capoluogo. Al centro della discussione, l’analisi del quadro generale della criminalità e l’individuazione di nuove misure per contrastare fenomeni di degrado urbano e comportamenti pericolosi per l’ordine pubblico.

Dall’esame dei dati relativi all’intero territorio provinciale, non sono emerse situazioni di particolare allarme. Tuttavia, è stato ribadito che l’attenzione da parte delle autorità resta alta, con un monitoraggio costante delle dinamiche criminali e un presidio attivo delle zone sensibili. Il confronto ha evidenziato come la collaborazione tra forze di polizia e magistratura sia centrale per garantire efficacia agli interventi di controllo e prevenzione.

Sicurezza a Fontivegge

Diversa la situazione nel quartiere Fontivegge, nel comune di Perugia, dove negli ultimi mesi si sono verificati episodi che hanno generato forte preoccupazione tra i cittadini. L’area, ad alta intensità di transito grazie alla presenza della stazione ferroviaria, è stata oggetto di una valutazione specifica a causa della frequente incidenza di reati legati alla microcriminalità, dello spaccio di stupefacenti, dei reati contro il patrimonio e dei fenomeni di marginalità sociale.

Alla luce della direttiva nazionale sulla sicurezza urbana emanata dal Ministero dell’Interno nel dicembre 2024, è stata individuata la necessità di rafforzare le misure di prevenzione proprio nell’area della stazione e nelle zone limitrofe, in particolare Piazza Vittorio Veneto e Piazza del Bacio. In risposta a questa esigenza, il Prefetto di Perugia ha annunciato l’adozione, per il periodo estivo, di un’ordinanza ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).

Il provvedimento, in via di definizione, sarà finalizzato a impedire lo stazionamento indebito nelle aree individuate da parte di persone che tengano comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti, tali da compromettere la sicurezza pubblica e la fruizione libera degli spazi da parte dei cittadini. Il divieto si applicherà anche a soggetti già noti all’autorità giudiziaria per reati specifici, tra cui quelli in materia di droga, armi, violenza e reati contro il patrimonio.

L’ordinanza si propone come misura di contenimento immediata e temporanea, con l’obiettivo di restituire vivibilità e sicurezza all’area, non solo per i residenti, ma anche per i numerosi viaggiatori e turisti che transitano quotidianamente attraverso la stazione ferroviaria. La scelta di intervenire durante i mesi estivi risponde alla necessità di affrontare tempestivamente le criticità legate all’aumento delle presenze e alle condizioni ambientali favorevoli alla permanenza prolungata negli spazi pubblici.

Nei prossimi giorni, saranno convocati tavoli tecnici con il coinvolgimento anche di Rete Ferroviaria Italiana, per definire nel dettaglio il perimetro esatto dell’area soggetta all’ordinanza e le modalità operative della sua attuazione. Gli incontri serviranno a coordinare le azioni delle forze di polizia e degli altri soggetti coinvolti, allo scopo di assicurare una presenza costante e visibile, dissuadere condotte illecite e intervenire con tempestività in caso di necessità.

L’incontro in Prefettura ha inoltre riaffermato la volontà condivisa di tutte le istituzioni di agire in sinergia, mettendo a sistema strumenti normativi, risorse e competenze per garantire risposte concrete alle esigenze di sicurezza manifestate dalla popolazione. La strategia individuata si fonda sull’uso mirato degli strumenti disponibili, sulla vigilanza attiva e sulla valorizzazione della cooperazione tra enti statali e locali.

La seduta si è conclusa con l’impegno a monitorare l’efficacia delle misure adottate e ad aggiornare periodicamente le strategie in funzione dell’evoluzione del contesto. L’ordinanza rappresenta, in questo senso, un tassello operativo che si inserisce in una più ampia azione di contrasto al degrado urbano e alla criminalità diffusa, con l’obiettivo di tutelare il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita dei cittadini.

Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, della magistratura e delle istituzioni locali, che hanno condiviso le valutazioni e le decisioni assunte, confermando l’importanza della cooperazione tra tutte le componenti del sistema sicurezza per una gestione efficace e coordinata del territorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*