Si schiantano per evitare cane, incidente stradale tra Foligno e Sant’Eraclio sulla Flaminia

Si schiantano per evitare cane, incidente stradale tra Foligno e Sant’Eraclio Per salvare un cane si schiantano sulla Flaminia, tra Foligno e Sant’Eraclio- E’ successo  poco dopo le 15 al chilometro 148 e 800 in direzione Spoleto. Sul posto è stata inviata una pattuglia della Polizia stradale di Foligno e i Vigili del fuoco. Sembra che il sinistro sia avvenuto a causa di un cane che ha attraversato la strada. I mezzi per evitarlo si sono scontrati e non ci sono feriti, ma le auto sono molto danneggiate. 

Alla fine chi ci ha rimesso di più sono stati i mezzi. E’ quanto affermano dalla Polstrada di Perugia.

«Noi – spiegano – avevamo inviato una pattuglia su quel tratto proprio perché ci era stato segnalato un cane che vagava sulla quattro corsie. Non abbiamo fatto a tempo ad arrivare che si era verificato un incidente, E’ evidente – concludono – che la povera bestiola, ad un certo punto, avrà deciso di attraversare e gli automobilisti, per non investirlo, si sono speronati. Entrambi i mezzi procedevano nella stessa direzione, anche perché su quel punto c’è il muretto new jersey».


Chi paga i danni causati da animali

Chi paga i danni causati da animali, se un cane randagio attraversa la strada e provoca un incidente, la responsabilità è degli enti pubblici che devono garantire l’incolumità della collettività da fatti legati al randagismo. Per stabilire se a pagare i danni deve essere il Comune o l’Asl bisogna verificare se c’è una legge regionale – così come nella maggior parte dei casi – che affida all’Azienda Sanitaria Locale la gestione, la cura e la prevenzione del randagismo. In tale ipotesi la richiesta di risarcimento va inoltrata all’Asl (ad esempio è il caso della Puglia), altrimenti a risarcire è solo il Comune.

Dopo aver individuato il soggetto a cui fare causa, bisogna sapere cosa è necessario dimostrare per ottenere il risarcimento del danno.

Innanzitutto bisogna dar prova del «fatto», ossia della presenza di un cane sulla strada e del conseguente incidente stradale. Si può ricostruire la vicenda tramite fotografie scattate dopo l’incidente, prove testimoniali dei presenti ed eventuali certificati medici.

Poi è necessario dimostrare il cosiddetto «rapporto di causalità», ossia che il sinistro stradale è stato determinato proprio dall’animale e non da altri fattori concomitanti (ad esempio una buca sull’asfalto).

1 Commento

  1. Forse sarebbe il caso di non dare false speranze di risarcimento? I randagi, se esiste un piano di contenimento del fenomeno, entrano a far parte degli eventi imprevedibili, quindi non risarcibili come la grandine o un meteorite che piomba al suolo, meno di essere assicurati per quegli eventi.

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