Segugio cade in un dirupo a Preci: salvato con tecniche SAF

Recupero in area impervia al confine tra Umbria e Marche

Intervento di recupero questa mattina, intorno alle ore 11, in un’area boscata particolarmente impervia del Comune di Preci, a ridosso del confine tra Umbria e Marche.

Durante una battuta di caccia al cinghiale, un esemplare di segugio maremmano è scivolato in un dirupo roccioso, compiendo un salto verticale stimato tra i sette e gli otto metri.

L’animale è finito su un piccolo terrapieno, evitando conseguenze più gravi. La zona dell’incidente, caratterizzata da fitta vegetazione e forti pendenze, risulta raggiungibile esclusivamente a piedi, dopo un lungo e complesso avvicinamento, rendendo necessario un intervento tecnico mirato.

Una volta individuata la posizione del cane, impaurito ma vigile, sono state adottate tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale) per garantire un recupero in sicurezza sia per l’animale sia per i soccorritori.

Le operazioni si sono svolte con particolare attenzione alle condizioni del terreno e alla stabilità dell’area rocciosa.

Il segugio è stato recuperato sano e salvo, senza aver riportato ferite o traumi evidenti. Al termine dell’intervento, l’animale è stato riconsegnato al legittimo proprietario, visibilmente sollevato per l’esito positivo del soccorso.

L’episodio evidenzia ancora una volta la complessità degli interventi in ambiente montano e boschivo e l’importanza dell’utilizzo di tecniche specialistiche per affrontare situazioni di emergenza in contesti altamente impervi.

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