Maxi rissa di Sant’Andrea, emergono nuovi dettagli
La ricostruzione della violenta rissa esplosa domenica sera a Sant’Andrea delle Fratte si arricchisce di nuovi elementi, mentre le forze dell’ordine consolidano un quadro già estremamente grave. A distanza di un giorno dal primo racconto dei fatti, emergono passaggi che delineano con maggiore precisione la dinamica di un episodio che ha trasformato un’area di servizio in un campo di battaglia, con sedie scagliate, bastoni branditi e un uomo investito durante la fuga di due partecipanti.
Secondo quanto accertato, lo scontro è divampato intorno alle 18.30 davanti al bar della stazione di servizio, a poche centinaia di metri dall’ospedale. Un gruppo di giovani, tutti tra i 19 e i 31 anni e provenienti da diversi comuni del Trasimeno e dell’Orvietano, si sarebbe affrontato per motivi ancora in fase di definizione. Le prime testimonianze parlano di un diverbio degenerato in pochi istanti, mentre non viene esclusa la presenza di tensioni pregresse e possibili collegamenti con ambienti legati allo spaccio.
Quando la chiamata al 112 ha segnalato la situazione, scrive Il Messaggero, carabinieri e polizia sono arrivati a sirene spiegate trovando la rissa ancora in corso. Gli agenti hanno bloccato undici persone, tutte arrestate in flagranza per rissa aggravata e lesioni personali, mentre un minorenne è stato denunciato e affidato alla famiglia. Nel caos generale, due uomini sono riusciti a fuggire a bordo di un’auto, travolgendo un 27enne della fazione rivale. Il giovane, di origini macedoni, è stato soccorso dal 118 e dimesso dall’ospedale con una prognosi di trenta giorni.
Le immagini delle telecamere e il sopralluogo effettuato nelle ore successive hanno confermato l’uso di bastoni, sedie, tavoli e altri oggetti presenti all’esterno del locale. Uno dei bastoni, lungo circa 65 centimetri, è stato sequestrato. L’area, già teatro di episodi analoghi nei mesi scorsi, è stata trovata in condizioni di forte danneggiamento, segno della violenza con cui i contendenti si sono affrontati.
Durante le operazioni, un 23enne ha tentato di occultare una chiave d’auto in una fioriera. Il gesto, notato dagli operatori, ha portato al ritrovamento di una piccola quantità di cocaina, che sarà segnalata alla prefettura. Gli undici maggiorenni arrestati sono stati trasferiti al carcere di Capanne, mentre proseguono le indagini per identificare i due fuggitivi responsabili dell’investimento.
Rissa violenta a San Sisto: undici arresti e un ferito grave
Il ritorno su questa vicenda, già ampiamente trattata ieri, permette di delineare con maggiore chiarezza la sequenza degli eventi e la rapidità con cui la situazione è degenerata. Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree periferiche della città e sulla necessità di interventi mirati per prevenire nuove escalation di violenza.

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