Scomparsa di Andrea Prosperi: si cerca a terra e dal cielo, ma ancora nessuna traccia
Scomparsa – Le ricerche di Andrea Prosperi, il 19enne abruzzese scomparso a Perugia lo scorso venerdì mattina, proseguono senza sosta, ma finora senza esito. Sono trascorsi sei giorni dall’ultima volta che il giovane è stato visto: le telecamere dello studentato di via Bontempi lo hanno ripreso mentre usciva con lo zaino in spalla, pochi minuti prima delle 110.
Monteluce, l’ultima traccia
L’ultima traccia concreta del ragazzo arriva dalla cella telefonica agganciata intorno alle 13 di venerdì nella zona di Monteluce, poco prima che il suo cellulare si spegnesse definitivamente. Da quel momento, il silenzio totale: nessuna attività bancaria sulla PostePay, nessun prelievo sospetto nei giorni precedenti, nessun contatto anomalo nei tabulati telefonici. Anche in ambito universitario, il ragazzo risultava piuttosto riservato e avrebbe dovuto sostenere il suo primo esame a febbraio, dopo una breve vacanza a casa con la famiglia.
Ricerche sul campo e dal cielo
Le operazioni di ricerca si stanno concentrando in un’area di 500 metri di raggio attorno a Monteluce, con il supporto di forze dell’ordine, volontari e droni. I Vigili del Fuoco stanno monitorando dall’alto le zone boschive, mentre le squadre a terra perquisiscono edifici abbandonati, il vecchio ospedale Silvestrini e caseggiati in disuso.
Mella mattinata di mercoledì 29, sono state attivate anche le unità cinofile della Protezione civile, insieme a quelle dei vigili del fuoco che erano già attive nella serata di martedì. Si cerca negli avvallamenti sotto Monteluce, lungo il sentiero delle Lavandaie, che arriva fino a Pretola, e per tutto il parco Santa Margherita.
Ancora nessuna svolta
Nonostante gli sforzi, non emergono elementi nuovi che possano indicare cosa sia accaduto ad Andrea. Il mistero si infittisce e la sua famiglia, insieme alle forze dell’ordine, spera in un segno che possa riaccendere le speranze. L’intera comunità studentesca e cittadina è in apprensione, mentre le ricerche continuano ininterrottamente.

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