Scandalo Gesenu, “Spazzatura d’oro connection” in dodici vanno a processo

 
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Scandalo Gesenu, “Spazzatura d’oro connection” in dodici vanno a processo

Scandalo Gesenu, “Spazzatura d’oro connection” in dodici vanno a processo

Tutti a processo tranne tre tecnici. E così per lo scandalo Gesenu, sul traffico illecito di rifiuti, in dodici vanno a giudizio. È quanto stabilito ieri dal gup Natalia Giubilei. A
processo, insieme all’allora direttore generale, Giuseppe Sassaroli, vanno, tra gli altri, i dirigenti e l’ex funzionario della Provincia. Le società Gesenu e Tsa hanno invece patteggiato rispettivamente sanzioni da 140 e 120 mila euro e per entrambe il gup ha emesso la sanzione interdittiva del divieto di pubblicizzare beni e servizi per otto
mesi.

I gup – come detto -ha invece prosciolto dall’accusa i tre tecnici dell’Arpa perché il fatto non sussiste. Ventidue reati di natura ambientale (erano 58) cadono perché sono andati prescrizione. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Brunelli, Peparello, Di Mario, Falcinelli, Minelli, Lazzari, Bromuri, Libori, Paganelli, Caforio, Corbucci, Cippiciani, Viti, Matarangolo, La Spina e Paganelli. Il processo inizierà il 13 luglio.

Nell’inchiesta, ribattezzata «Spazzatura d’oro connection», gli inquirenti ricostruirono come tonnellate di rifiuti urbani da raccolta indifferenziata, sarebbero stati gestiti illecitamente per poter risparmiare i costi derivanti dall’omesso corretto trattamento di selezione del rifiuto.

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