Ritrovata ragazzina di 13 anni, Gaia Simoni era scomparsa ieri sera

Ritrovata ragazzina di 13 anni, Gaia Simoni era scomparsa di ieri sera

Rintracciata in un bar di Via Manzoni, poco distante dalla stazione ferroviaria

Di Tommaso Benedetti

Si è conclusa con un esito positivo la vicenda della scomparsa di Gaia Simoni, la tredicenne di Figline Valdarno di cui non si avevano notizie dal pomeriggio di venerdì 26 settembre. Dopo ore di apprensione, la ragazza è stata rintracciata alla stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni, luogo che rappresentava l’ultima traccia certa dei suoi spostamenti.

L’allarme era scattato quando, intorno alle 18, Gaia si era allontanata dalla stazione di Figline salendo su un treno. Il cellulare aveva poi agganciato una cella telefonica a Ponte San Giovanni alle 20:45, confermando che era scesa in quella località. Da quel momento ogni contatto era cessato, spingendo la famiglia a denunciare immediatamente la scomparsa e ad attivare una rete di appelli. In poche ore le forze dell’ordine avevano avviato le ricerche, affiancate da volontari e cittadini che si sono uniti per fornire ogni possibile supporto.

Un contributo decisivo alle ricerche è arrivato dall’analisi delle immagini di videosorveglianza. Le telecamere avevano immortalato la tredicenne mentre scendeva alla stazione di Ponte San Giovanni in compagnia di due coetanei. Uno dei ragazzi appariva alto e magro, di statura simile alla giovane, vestito con abiti scuri e capelli corti. L’altro era più robusto, con capelli ricci e meches, indossava un giubbotto chiaro, bianco o beige, e pantaloni corti. Dettagli che hanno consentito agli investigatori di restringere il campo delle verifiche, seguendo le tracce lasciate lungo il percorso.

Parallelamente, la comunità non ha smesso di mobilitarsi. In poche ore i social network sono stati invasi da messaggi, foto e condivisioni dell’appello lanciato dai familiari. Centinaia di persone hanno rilanciato l’invito a segnalare qualsiasi dettaglio utile al numero di telefono messo a disposizione dal padre, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul caso. L’ansia collettiva è stata accompagnata da una solidarietà diffusa che ha tenuto unite intere comunità.

Le ricerche si sono concentrate sul nodo ferroviario perugino, dove la giovane era stata vista l’ultima volta. Grazie al lavoro congiunto di autorità, volontari e cittadini, la catena di segnalazioni ha permesso di localizzarla. Gaia è stata ritrovata proprio alla stazione, ponendo fine a un’attesa angosciante che aveva segnato per ore la sua famiglia e l’intero Valdarno. Le circostanze del ritrovamento sono ora oggetto di ulteriori accertamenti, ma ciò che conta per genitori e amici è che la tredicenne sia stata rintracciata.

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