Rapine al parco Chico Mendez: tre studenti minacciati

I carabinieri arrestano due giovani minorenni dopo gli assalti

Due minorenni denunciati per rapine al parco Chico Mendez 

Rapine al parco Chico Mendez: tre studenti minacciati

Rapine al parco Chico –  Tre studenti, tutti minorenni, sono stati rapinati nel primo pomeriggio di martedì al parco Chico Mendez, nei pressi del minimetrò di via Trasimeno Ovest, mentre tornavano a casa dopo la scuola. Due giovani aggressori, anch’essi minorenni, li hanno minacciati con un coltello, seminando il panico. La vicenda ha coinvolto complessivamente otto ragazzi e le loro famiglie, che hanno sporto denuncia ai carabinieri.

La dinamica degli eventi

Il primo assalto si è verificato mentre uno studente del Liceo Alessi, accompagnato da alcuni compagni, attraversava il parco per raggiungere la fermata del minimetrò. I due aggressori si sono avvicinati, chiedendo denaro in modo minaccioso. Davanti a un tentativo di reazione, uno di loro ha estratto un coltello, costringendo la vittima a consegnare portafoglio e giacchetto, contenenti pochi euro.

Pochi minuti dopo, i due aggressori hanno colpito nuovamente, rapinando altri due studenti, questa volta dell’Istituto Capitini, nello stesso percorso. Un testimone ha riferito che i giovani rapinatori sono rimasti tranquillamente seduti su una panchina dopo gli assalti, ignorando l’arrivo delle forze dell’ordine.

L’intervento delle autorità

I carabinieri, allertati da uno degli studenti, sono giunti sul posto e hanno individuato i due responsabili. Entrambi sono stati condotti in caserma per accertamenti, anche in considerazione della loro minore età.

Le testimonianze

Cristina, scrive Michele Milletti sul Messaggero, madre di uno dei ragazzi coinvolti, ha raccontato: «Mio figlio e i suoi amici erano visibilmente scossi, uno di loro piangeva. Questi episodi non sono isolati. Abbiamo paura che si ripetano e chiediamo maggiori controlli nella zona».

Preoccupazioni per la sicurezza

I genitori delle vittime hanno espresso forte preoccupazione per l’aumento degli episodi violenti nell’area di Centova. Solo pochi giorni fa, un giovane di 22 anni è stato accoltellato nella stessa zona dopo essere intervenuto in difesa di un amico vittima di insulti omofobi. Gli eventi ravvicinati hanno sollevato il timore dell’esistenza di un gruppo di giovani criminali pronti a terrorizzare i coetanei.

Richieste di intervento

Le famiglie coinvolte hanno richiesto un intervento tempestivo da parte delle istituzioni per garantire la sicurezza dei ragazzi che frequentano la zona. «Non possiamo permettere che i nostri figli vivano nel terrore», ha dichiarato un genitore.

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