Questore di Perugia, Antonio Sbordone, saluta la città, 20 mesi nel bel pieno della pandemia 📸 FOTO



Questore di Perugia, Antonio Sbordone, saluta la città, 20 mesi nel bel pieno della pandemia

Venti mesi gestiti nel bel pieno della pandemia a Perugia e in tutta la provincia. E’ così il Questore di Perugia, Antonio Sbordone, lascia il capoluogo umbro per andare ad assumere l’incarico di Questore di Padova.


di Marcello Migliosi e Morena Zingales


“Resta un cruccio quello di essere stato il questore della pandemia – dice Sbordone, a margine di un incontro con la stampa convocata in questura per un saluto prima della sua partenza -. Ho dovuto affrontare in primis questo problema e l’abbiamo fatto con la Polizia di Stato e con tutte le altre Forze di Polizia, sono soddisfatto di quel periodo per quanto riguarda l’attività che abbiamo svolto, nuova che non conoscevamo. E’ andata bene, anche per l’ottima collaborazione della comunità”.

  • Sensazione di insicurezza

“Si registra a Perugia una sensazione, un sentimento di insicurezza e di mancanza di serenità di cui un Questore si deve far carico. Io – dice – ho provato a farlo, ho provato a profondere ogni sforzo per essere presente, con le Forze che abbiamo, laddove era più necessario, mi auguro, penso che qualche segnale di positivo è stato dato. Si può fare sicuramente di più, ma sono convinto che da adesso in poi, con il mio successore, con tutti gli attori in campo, si potrà fare di più”.

  • Ottimi rapporti con le istituzioni

“Tra i ricordi positivi che serverò di questo periodo perugino c’è sicuramente il rapporto con le altri e le altre istituzioni, le forze di polizia in primo luogo, ma anche gli Enti Locali, la Prefettura, Procura. E’ veramente un modello, questo perugino, per quanto mi riguarda, non solo positivo e virtuoso, ma che deve essere proprio sfruttato per ottenere dei frutti e si può fare”.

  • La sfida di Padova

“Sì è una sfida, Padova è una città bellissima che non conosco, mi fa piacere andarci e mi fa piacere affrontare questa sfida. Padova effettivamente è stata sempre considerata una realtà complessa. C’è la problematica della droga, qualche tensione legata questioni sociali, politica, c’è una criminalità diffusa che, come dappertutto, anche lì è presente. Non conosco la struttura, ma so che è ben attrezzata e proveremo a fare del nostro meglio”.

  • Chi è Antonio Sbrodone

Il dottor Antonio Sbordone ha assunto in data 24 febbraio 2020 l’incarico di Questore della provincia di Perugia. Entrato nell’Amministrazione della Polizia di Stato nel 1987, ha prestato i primi anni di servizio presso il Reparto Mobile di Genova. Per circa venti anni ha diretto l’ufficio DIGOS della Questura di Napoli per poi assumere l’incarico di Vicario del Questore presso la Questura di Pesaro Urbino e Salerno. Successivamente ha ricoperto l’incarico di Questore delle province di Ferrara e Reggio Emilia. Ora, dopo Perugia, come detto, va a ricoprire l’incarico di questore di Padova.

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