Provincia di Perugia tutta rossa e 6 comuni Ternani, anche chiusura totale di nidi e materne

 
Chiama o scrivi in redazione


Tutta la provincia di Perugia rossa, anche chiusura totale di nidi e materne

Saranno sospesi tutti i servizi socioeducativi per la prima infanzia – fino a 36 mesi di età –  pubblici e privati e i servizi educativi delle scuole dell’infanzia, statali e paritarie, mentre le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, svolgeranno esclusivamente le lezioni con modalità a distanza (dad). Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

© Protetto da Copyright DMCA

E’ quanto prevede la nuova ordinanza della Regione Umbria, firmata nella tarda serata di ieri dalla Presidente Donatella Tesei che ordina da lunedì 8 fino al 21 febbraio misure fascia rossa rafforzata in tutti i comuni della provincia di Perugia e in sei della provincia di Terni (Amelia, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione, San Venanzo in provincia di Terni). Per tutto il restante territorio regionale rimangono in vigore i provvedimenti previsti nel medesimo Dpcm per la Fascia Arancione già in essere, ai quali si aggiungono due provvedimenti in ambito sportivo.

Il tutto alla luce dell’aumento del numero di casi Covid in alcuni territori umbri, nonché l’accertata circolazione nel territorio regionale di due varianti del virus, la Sanità umbra, sentito il parere del Comitato tecnico scientifico regionale e nazionale e seguendo anche le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità previste per questa tipologia di casi.

COSA NON SI PUO’ FARE

Negli stessi comuni è disposto il divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, per l’intera giornata.
Il divieto di distribuzione di alimenti e bevande, mediante sistemi automatici (distributori automatici), che affacciano nelle pubbliche vie per l’intera giornata.
Il divieto di svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi ed aree verdi, nonché il divieto di utilizzo delle aree gioco dei medesimi.

Inoltre per le medesime zone non valgono le disposizioni dell’Ordinanza del 22 gennaio 2021 numero 7 di cui all’articolo 1, commi 3 e 4, ed agli articoli 4 e 5, in merito all’attività svolta dalle associazioni e circoli ricreativi e culturali. Infine, non sono consentite le attività venatorie.

LEGGI ANCHE: Zona rossa in tutta la provincia di Perugia e 6 comuni del Ternano | L’ORDINANZA

Per tutto il territorio regionale, invece, sono sospese le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di squadra e di contatto nonché lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale sia al chiuso che in spazi aperti, per gli atleti che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche ed amatoriali degli sport di squadra e di contatto (nelle zone a maggiore restrizione – i comuni dunque sopra indicati – sono vietati allenamenti e preparazione anche per gli sport le cui attività di gare e competizioni siano temporaneamente sospese in base ai provvedimenti e disposizioni delle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva).

SCARICA L’ORDINANZA

Cosa si può e non si può fare in zona rossa
  • In zona rossa è vietato ogni spostamento, anche all’intero del proprio comune, in qualsiasi orari, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute: vietati gli spostamenti da una regione all’altra e tra i comuni.
  • Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.
  • Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Prevista anche la chiusura totale di nidi e materne. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e Cip. Sospese le attività nei centri sportivi. Sospesa anche l’attività venatoria. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto e in forma individuale.
  • Sono chiusi musei, mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse e bingo, anche nelle tabaccherie.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*