Processo-mense, Confcooperative: «Il presidente Fora è innocente»

Andrea Fora, presidente Confcooperative Umbria

Processo-mense, Confcooperative: «Il presidente Fora è innocente»

«Il Presidente Fora non risulta responsabile di quanto a lui ascritto non avendo commesso nessuno dei fatti per cui è in atto il procedimento». E’ la replica di Andrea Fora, possibile candidato del centrosinistra alle Elezioni Regionali, sul processo penale in corso a suo carico. La risposta arriva attraverso l’ufficio stampa di Confcooperative Umbria di cui il manager è presidente. E’ quanto scrive oggi la Nazione Umbria.

«Il Presidente Fora – precisa la nota – non risulta responsabile di quanto a lui ascritto non avendo commesso nessuno dei fatti per cui è in atto il procedimento. Il suo nome è agli atti unicamente in quanto egli all’epoca dei fatti rappresentante pro tempore del Consorzio Abn, di cui è stato Presidente negli anni 2015–2018, Consorzio che fungeva da General contractor per conto delle cooperative associate nel contratto con il Comune di Perugia. La gestione dei servizi, e la relativa responsabilità, era in capo alle singole cooperative associate con autonomia totale nell’approvvigionamento delle forniture di cibo. Nella fattispecie, fu contestata ad una delle aziende socie una grammatura – prosegue la nota – di insalata e pisellini non corrispondente a quanto previsto dal capitolato».

Fora è stato rinviato a giudizio nel giugno del 2018 «in qualità di presidente del Cda del Consorzio Abn», insieme ad altri 12 imputati. Il 12 settembre si svolgerà la prima udienza. Fora deve rispondere di frode nelle pubbliche forniture, reato contestato a tutti e della violazione della legge 283 del ’62 sulla “Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande”.

Per quanto riguarda autocandidatura di Fora, Sergio Santini, coordinatore gruppo civico umbro «Per un Movimento delle idee e del fare», dice che l’autocandidatura di Fora non è stata affatto gradita.

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