Tribunale e Corte dei conti riconoscono piena correttezza aziendale
La sentenza del Tribunale di Perugia ha definitivamente escluso ogni responsabilità dei dipendenti Gesenu nel procedimento legato alla gestione dei rifiuti in Umbria, sancendo un quadro di integrità e trasparenza che l’azienda rivendica da sempre. Il pronunciamento segue quello della Corte dei conti centrale del 25 novembre 2024, che aveva già riformato la decisione regionale, stabilendo l’assenza di danni per i comuni coinvolti.
Dopo un’analisi approfondita delle prove e delle testimonianze, il Tribunale ha assolto con formula piena i lavoratori e la società, riconoscendo la loro estraneità ai fatti contestati. Gesenu ha accolto con soddisfazione il verdetto, sottolineando come esso confermi la correttezza operativa e il rispetto delle normative ambientali che guidano quotidianamente l’attività aziendale.
L’azienda ha espresso gratitudine ai propri legali, il prof. Buzzelli e l’avv. Falcinelli, e ai consulenti che hanno contribuito al risultato. In una nota, Gesenu ribadisce il proprio impegno nella promozione della legalità, integrando sistemi di qualità, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale nella gestione del ciclo dei rifiuti.
Con questa doppia assoluzione, Gesenu rafforza la propria posizione come modello di trasparenza e affidabilità nel settore ambientale.

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