Processo a Perugia per molestie a minore in negozio etnico

Processo a Perugia per molestie a minore in negozio etnico

Accusato un commerciante bengalese, i fatti risalgono a dieci anni fa

Prosegue davanti al collegio penale del Tribunale di Perugia il processo a carico di un cittadino bengalese di 64 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza di 15 anni. L’uomo, titolare di un negozio di prodotti etnici situato lungo le scalette di Sant’Ercolano, è al centro di un procedimento che ricostruisce un episodio avvenuto circa dieci anni fa. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe approfittato della giovane età della vittima per compiere atti di natura sessuale all’interno della propria attività commerciale. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria.

Il procedimento, ancora in corso nella fase di primo grado, si sta concentrando sulle deposizioni dei testimoni e sulle diverse ricostruzioni offerte dalle parti. La Procura contesta all’uomo di aver attirato la quindicenne nel negozio con il pretesto di regalarle una collana, per poi molestarla. Dall’imputazione emerge che, dopo averle proposto l’omaggio, l’uomo avrebbe preteso qualcosa in cambio, invitandola a osservare altri articoli in esposizione. Approfittando della situazione, l’avrebbe toccata al seno con un gesto improvviso, costringendola a reagire per liberarsi.

La denuncia che ha dato origine all’inchiesta è stata presentata dalla madre della ragazza, la quale ha raccontato di aver appreso la vicenda direttamente dalla figlia. Secondo la sua versione, la giovane era stata chiamata nel negozio nel primo pomeriggio, con la scusa di ricevere in dono una collana. Una volta all’interno, l’uomo le avrebbe intimato di non riferire nulla di quanto accadeva, nemmeno alle amiche. Dopo averle consegnato il piccolo oggetto, del valore di pochi euro, le si sarebbe avvicinato stringendole con forza il seno sinistro.

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