Presa a schiaffi in mezzo alla strada, è codice rosso in procura per ragazza di Bastia

Presa a schiaffi in mezzo alla strada, è codice rosso in procura per ragazza di Bastia

Presa a schiaffi in mezzo alla strada, è codice rosso in procura per ragazza di Bastia

Un fascicolo è stato aperto in procura a Perugia. Il caso di Caterina, la ragazza picchiata dal fidanzato che poi ha postato le foto su Facebook, sta facendo parlare tutti. I carabinieri di Assisi, guidati dal tenente colonnello Marco Vetrulli, hanno inviato un’informativa alla Procura di Perugia che sta valutando il materiale.

L’episodio è avvenuto venerdì tra Valfabbrica e la strada per Gubbio dove, inizialmente, è stato un automobilista a chiamare il 112 denunciando di aver visto una ragazza presa a schiaffi in mezzo alla strada. Ma la pattuglia, una volta arrivata, non ha trovato nessuno. Poco più tardi una donna ha nuovamente chiamato la centrale operativa raccontando di aver aiutato una giovane pestata dal fidanzato.

I carabinieri hanno quindi raggiunto l’abitazione dove si era rifugiata la ragazza e l’hanno portata in ospedale a Branca. I medici hanno emesso una prognosi di 10 giorni. Il fidanzato – un ragazzo di Bastia Umbra già condannato per essersi avventato contro un coetaneo in un bar, prendendogli l’orecchio a morsi – è stato trovato all’interno della sua abitazione e portato in caserma, identificato e poi rilasciato.

Nel frattempo si è subito avviata la procedura stabilita da Codice Rosso, nuova legge contro la violenza sulle donne approvata il 18 luglio in Senato che prevede indagini più veloci per contrastarla.

Con la nuova legge le vittime devono essere ascoltate dal pm entro tre giorni dalla denuncia. Nel giro di poche ore si potrebbe arrivare alla chiusura del cerchio nei confronti del presunto autore del pestaggio. La ventiduenne ha raccontato delle botte, di precedenti maltrattamenti e di un rapporto sessuale non consenziente. Spetterà ora al pubblico ministero decidere cosa fare.

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