Polizia di Stato arresta donna 49enne, narcotizzava anziane e le derubava

 
Chiama o scrivi in redazione


Polizia di Stato arresta donna 49enne, narcotizzava anziane e le derubava

Polizia di Stato arresta donna 49enne, narcotizzava anziane e le derubava

La lunga ed articolata attività d’indagine parte nel mese di novembre scorso quando una mattina, in una frazione del Comune di Assisi, un’anziana signora, da sola in casa, è stata avvicinata nei pressi della sua abitazione da una donna che, con modi gentili, con una scusa le ha chiesto il favore di custodirle in casa una somma di denaro.

Carpita la sua fiducia, è stata invitata ad entrare per prendere un caffè insieme e, poco dopo, la signora anziana è  caduta in uno stato confusionale dopo aver ingerito una qualche sostanza. Nel frattempo, la donna che aveva fatto ingresso nell’abitazione, ne ha approfittato per impossessarsi di alcuni monili per poi dileguarsi.

Un’amica della signora anziana ha chiesto l’intervento del Commissariato di Assisi, che giunti sul posto, hanno avviato le attività d’indagine, effettuando tutti i rilievi e le attività di accertamento del caso.

Dopo una serie di accertamenti, anche visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno puntato il mirino su una donna, 49enne, residente a Foligno con precedenti di polizia.

Dalle attività d’indagine è emerso che la 49 enne non era nuova ad episodi come quello accaduto nella frazione del Comune di Assisi, avendo nel suo modus operandi l’avvicinamento di persone anziane, le quali venivano derubate dei propri averi dopo aver subito, con qualche scusa, la somministrazione di una qualche sostanza narcotizzante.

Successivamente, la 49enne è stata  bloccata dagli agenti del Commissariato di Assisi mentre cercava di rivendere dei monili ad un compro oro. I monili venivano recuperati e riconsegnati alle vittime con loro grande soddisfazione e commozione, anche riguardo al loro valore affettivo.

Al termine della lunga ed articolata attività la 49enne, è stata dapprima denunciata per i reati di rapina e di ricettazione, nonché di guida con patente revocata di persona sottoposta a misura di prevenzione personale e, a seguito delle evidenti violazioni delle prescrizioni inerenti alla misura dell’affidamento in prova, per la donna si sono riaperte le porte del carcere.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*