Perugia, informatori civici in centro: prime uscite nella movida

Perugia: weekend sicuro grazie agli Informatori Civici urbani
foto generica

Debutto del servizio nei weekend: ascolto, mediazione e presenza per una città più vivibile

Sono iniziate le attività degli informatori civici nel centro storico di Perugia, con una presenza sul territorio che punta a rafforzare la sicurezza urbana e a promuovere una convivenza più civile negli spazi notturni. Il progetto, promosso dal Comune e operativo da venerdì 13 e sabato 14 giugno, ha coinvolto operatori in attività di ascolto, prossimità e mediazione, nei principali punti della movida.

Tra gli interventi segnalati, uno riguarda il soccorso a una giovane in stato di alterazione nei pressi di piazza Grimana. L’episodio, raccontato in una nota del consigliere delegato alla sicurezza Antonio Donato (M5S), evidenzia l’efficacia del servizio: «Un operatore ha notato la ragazza in difficoltà e, con discrezione, le è rimasto accanto fino all’arrivo di un’amica. Solo quando la situazione è tornata sotto controllo, si è allontanato».

Donato ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento, che rappresenta «una presenza attenta, umana, capace di intervenire con delicatezza». Aggiungendo che «una città più vivibile si costruisce anche di notte, con relazioni e attenzione ai bisogni delle persone».

Durante il fine settimana, gli operatori hanno gestito anche altre situazioni. In via del Forno e in altre aree, sono stati avviati confronti educativi con gruppi di giovani, per richiamare l’attenzione sull’importanza di non utilizzare i vicoli come bagni pubblici. Secondo quanto riportato, i dialoghi si sono svolti in modo civile e hanno avuto un impatto positivo sul contenimento del fenomeno.

Un secondo episodio si è verificato in piazza Piccinino, dove una lite tra un giovane e una commerciante è stata risolta grazie alla mediazione dell’informatore civico, che ha ricostruito l’accaduto e ha riportato la calma.

In via della Viola, infine, alcuni cittadini hanno segnalato danneggiamenti e disservizi minori, come lampioni spenti, che sono stati trasmessi agli uffici comunali tramite report strutturati.

«Il valore di questo progetto – ha dichiarato Donato – non sta solo nei singoli episodi, ma nella fiducia che può generare. Abbiamo bisogno di una città che sappia prevenire i problemi con intelligenza e umanità».

Secondo l’amministrazione comunale, i primi riscontri positivi confermano il potenziale del progetto nel favorire una gestione più consapevole e condivisa degli spazi urbani. Gli informatori civici torneranno in azione ogni weekend estivo, con l’obiettivo di consolidare una rete di relazioni tra giovani, residenti, esercenti e istituzioni.

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