
L’extracomunitario, tratto in arresto dagli stessi militari nel mese di settembre perché trovato in possesso 67 ovuli contenenti complessivamente 470 grammi di hashish occultati all’interno del proprio corpo, si trovava attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e, sebbene non autorizzato, veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione.
I militari, infatti, dopo aver bussato invano alla porta, lo vedevano sopraggiungere con un’autovettura che parcheggiava poco distante dall’abitazione con la speranza di eludere il controllo.
Il medesimo è stato trattenuto all’interno della camere di sicurezza di questa caserma in attesa della celebrazione del rito direttissimo disposto dall’A.G. informata dai militari operanti che procedono.

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