Perugia, 29enne in carcere: deve scontare tre anni e 5 mesi

Accoltella collega e aggredisce agenti, arrestato 21enne

Reati contro il patrimonio: 29enne deve espiare la sua pena

FLASH NEWS – La Polizia di Stato di Perugia ha rintracciato un 29enne condannato in via definitiva a 3 anni e 5 mesi di reclusione per un cumulo di pene relativo a reati contro il patrimonio. L’uomo è stato accompagnato nel carcere di Capanne.


La Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione a un provvedimento dell’autorità giudiziaria nei confronti di un 29enne condannato in via definitiva a tre anni e cinque mesi di reclusione. L’uomo è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile e successivamente trasferito nella Casa Circondariale di Perugia-Capanne, dove dovrà espiare la pena. Il provvedimento di esecuzione di pene concorrenti è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica. La condanna, ormai definitiva, deriva da un cumulo di pene relativo a reati contro il patrimonio.

Il provvedimento dell’autorità giudiziaria

L’esecuzione della pena detentiva, secondo quanto riferito, aveva seguito inizialmente un percorso differente. La carcerazione era stata infatti sospesa in conformità alla normativa vigente, poiché si trattava di una pena complessiva inferiore a quattro anni e riferita a reati per i quali è prevista la possibilità di accedere alle misure alternative alla detenzione. La situazione è successivamente cambiata con l’emissione del provvedimento che ha portato all’esecuzione della pena. A quel punto sono entrati in azione gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Perugia, incaricati di rintracciare il destinatario dell’atto giudiziario e dare seguito a quanto disposto dall’autorità competente.

Il 29enne rintracciato dalla Squadra Mobile

Gli investigatori sono riusciti a individuare il 29enne e hanno quindi proceduto con gli adempimenti previsti per l’esecuzione del provvedimento. Una volta completate le formalità di rito, l’uomo è stato preso in consegna dagli operatori della Polizia di Stato per il successivo trasferimento nella struttura penitenziaria perugina. Il provvedimento riguarda dunque una condanna definitiva, scaturita dal cumulo di diverse pene connesse a reati contro il patrimonio. Non vengono forniti ulteriori particolari sulla natura dei singoli episodi che hanno determinato le condanne confluite nella pena complessiva.

Trasferito nel carcere di Perugia-Capanne

Terminati gli adempimenti negli uffici di polizia, il 29enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne. L’ingresso nell’istituto penitenziario rappresenta l’atto conclusivo dell’esecuzione del provvedimento disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica. Il giovane dovrà quindi espiare la pena di tre anni e cinque mesi di reclusione stabilita in via definitiva dall’autorità giudiziaria. L’operazione è stata condotta dal personale della Polizia di Stato di Perugia e, in particolare, dagli uomini della Squadra Mobile, che hanno provveduto al rintraccio del condannato e alla sua successiva conduzione in carcere. Il procedimento esecutivo arriva dopo la precedente sospensione della carcerazione, applicata in relazione all’entità della pena e alla possibilità prevista dalla normativa di ricorrere, per determinate tipologie di reato e in presenza dei requisiti stabiliti, a misure alternative alla detenzione. Con l’esecuzione del nuovo provvedimento dell’autorità giudiziaria, il 29enne è stato invece trasferito a Capanne per dare corso all’espiazione della pena definitiva.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*