Parapendista ferita, scatta il soccorso sopra a Castelluccio

Parapendista ferito, scatta il soccorso sopra a Castelluccio

Nibbio 01 recupera la ferita e la porta in ospedale, a Terni

📌 FLASH NEWS – Parapendista ferita sotto la vetta di Poggio la Croce, a Castelluccio di Norcia. Attivati dopo le 12:30 SASU, 118 e Vigili del Fuoco. Nibbio 01 la ha recuperata con il verricello e trasferito in ospedale di Terni per le cure.


Una parapendista infortunata è stata soccorsa nella giornata di lunedì 5 ottobre, poco sotto la vetta di Poggio la Croce, a Castelluccio di Norcia. L’intervento si è concluso con il recupero mediante verricello e il trasferimento all’ospedale di Terni a bordo dell’elisoccorso regionale del 118 Nibbio 01.

L’attivazione delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) è avvenuta poco dopo le 12:30. La richiesta riguardava una donna rimasta infortunata nella zona sommitale del rilievo. Le operazioni hanno coinvolto soccorritori a terra, personale sanitario e l’equipaggio dell’elicottero regionale, intervenuti nelle diverse fasi dell’assistenza e del trasporto.

Le prime operazioni sul posto

Nell’area indicata sono arrivati il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco e le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria. I soccorritori hanno raggiunto la parapendista nel punto in cui si trovava e hanno avviato le prime operazioni.

L’assistenza è dunque cominciata sul terreno, prima dell’arrivo del mezzo aereo. Il primo intervento ha consentito di prendere in carico l’infortunata direttamente sotto la vetta di Poggio la Croce, mentre veniva disposto anche l’impiego dell’elisoccorso. Alla componente terrestre si è così aggiunta quella aerea per completare il recupero del paziente.

L’elicottero dirottato da un’altra missione

Al momento della richiesta, Nibbio 01 stava rientrando da un precedente intervento. Il mezzo è stato dirottato verso Castelluccio di Norcia per partecipare al soccorso della parapendista.

L’elicottero ha raggiunto la paziente con un tempo di volo di circa dieci minuti dalla base di Foligno. Una volta sul luogo dell’intervento, ha sbarcato l’equipaggio incaricato di prestare assistenza sanitaria e di curare le operazioni tecniche del recupero.

La squadra era composta da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico. Il loro arrivo ha permesso di proseguire l’assistenza sul posto e di preparare la ferita alla successiva fase di imbarco.

Il recupero con il verricello

Dopo aver ricevuto le cure necessarie, la parapendista è stato immobilizzato sulla barella. Questa fase ha preceduto il sollevamento verso l’elicottero, eseguito utilizzando il verricello.

La paziente è stata quindi recuperata a bordo del mezzo aereo. Terminata l’operazione in quota, l’elisoccorso ha effettuato il trasporto verso l’ospedale di Terni, destinazione del trasferimento sanitario.

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