Regione Umbria ringrazia volontari e istituzioni per l’accoglienza
La visita pastorale di Papa Leone XIV ad Assisi ha richiesto un’imponente macchina organizzativa, costruita nei giorni precedenti all’evento e pienamente operativa fin dalle prime ore del mattino. Per garantire la sicurezza, l’assistenza sanitaria e l’accoglienza delle migliaia di persone giunte a Santa Maria degli Angeli, la Regione Umbria ha mobilitato complessivamente 177 operatori e volontari, coordinando il sistema regionale di Protezione civile e le strutture sanitarie. A sottolineare il valore del lavoro svolto è stata la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e riconoscenza verso tutte le persone impegnate nell’organizzazione.
Una macchina organizzativa attiva da giorni
L’arrivo del Pontefice nella terra di San Francesco e Santa Chiara è stato preparato attraverso un articolato piano operativo che ha coinvolto numerose strutture regionali, il sistema sanitario, la Protezione civile e il volontariato. Secondo quanto reso noto dalla Regione, il dispositivo è stato predisposto nei giorni precedenti alla visita ed è entrato pienamente in funzione già nelle prime ore della mattina del 6 agosto, assicurando il coordinamento degli interventi, il presidio sanitario e il supporto logistico alle istituzioni e ai fedeli presenti. Per la presidente Proietti, dietro una giornata di così alto significato spirituale e istituzionale si è svolto un lavoro corale, spesso lontano dai riflettori, reso possibile dall’impegno di centinaia di professionisti e volontari.
I numeri dell’intervento
Il piano predisposto dalla Regione Umbria ha coinvolto complessivamente 177 persone. Nel dettaglio sono stati impiegati 95 volontari della Protezione civile e 30 volontari sanitari, affiancati da personale specializzato delle strutture regionali. Hanno inoltre operato 8 dipendenti della Centrale operativa del 118, 9 dipendenti dell’Usl Umbria 1 tra infermieri, autisti e altro personale sanitario, 3 dipendenti della Direzione regionale Salute e Welfare, 24 dipendenti del Servizio regionale di Protezione civile e 8 funzionari del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Una presenza capillare che ha consentito di garantire assistenza sanitaria, gestione delle emergenze, coordinamento operativo e supporto all’intera organizzazione della visita papale.
Il ringraziamento della presidente Proietti
Stefania Proietti ha definito l’accoglienza del Santo Padre un momento di profonda emozione per l’intera comunità regionale. Nel suo messaggio ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni, sanità, Protezione civile e volontariato rappresenti uno dei punti di forza dell’Umbria. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alle forze dell’ordine, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco, alle polizie locali, al Comune di Assisi, al sindaco Valter Stoppini, ai servizi operativi e alle strutture amministrative che hanno garantito un presidio costante durante tutte le fasi della visita.
L’accoglienza del Santo Padre
Papa Leone XIV è arrivato alle 8.30 al campo sportivo “Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli, dove è stato accolto dalle autorità civili e religiose, tra cui la presidente della Regione Umbria. Successivamente il Pontefice ha raggiunto la Basilica di Santa Maria degli Angeli, incontrando in piazza i giovani partecipanti al “GO! Franciscan Youth Meeting 2026” e dialogando con alcuni di loro. La visita è poi proseguita nel chiostro del convento e nella Sala San Giuseppe, dove il Santo Padre ha salutato i rappresentanti degli Ordini francescani, i vescovi presenti e i componenti del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. In questa occasione Stefania Proietti ha consegnato a Papa Leone XIV una copia della legge regionale n. 1 del 2026, dedicata alle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi, insieme a un volume dedicato alla mostra “Giotto e Francesco” allestita presso la Galleria Nazionale dell’Umbria.
La Messa e il messaggio ai giovani
Alle 10.30 il Pontefice ha presieduto la Santa Messa nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, davanti ai giovani provenienti da numerosi Paesi europei per partecipare al “GO! Franciscan Youth Meeting 2026”. Alla celebrazione hanno preso parte, per la Regione Umbria, oltre alla presidente Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori, gli assessori Simona Meloni e Francesco De Rebotti, insieme ai direttori regionali Daniela Donetti e Gianluca Fagotti. L’incontro internazionale, organizzato nell’anno dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco, ha avuto nel Pontefice il suo momento culminante, rilanciando da Assisi un messaggio di fraternità, dialogo, speranza e pace rivolto alle nuove generazioni.
Un’Umbria pronta ad accogliere
Nel messaggio conclusivo la presidente della Regione ha sottolineato come la presenza di Papa Leone XIV rappresenti un dono per l’intera Umbria e un richiamo alla responsabilità di costruire comunità fondate sull’incontro, sull’ascolto e sulla pace. Per Proietti, la giornata ha mostrato il volto migliore della regione: quello di un territorio capace di accogliere grandi eventi grazie alla competenza del personale pubblico, alla professionalità delle strutture operative e alla generosità del volontariato, elementi che hanno contribuito al successo della visita pastorale del Santo Padre nella terra di San Francesco.

Commenta per primo