Operazione antidroga carabinieri Terni, quattro arresti

 
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Operazione antidroga carabinieri Terni, quattro arresti

L’operazione “SILVA” conclusa oggi dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Terni con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 6 indagati (di cui 4 arrestati) ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di stupefacenti, in particolar modo hashish e cocaina, sulla piazza ternana.

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L’indagine, nata nel mese di maggio dello scorso anno dalle informazioni fornite da un noto spacciatore del capoluogo e dai riscontri sul campo effettuati dai militari, è stata diretta dalla Procura della Repubblica di Terni nella persona del Sostituto Procuratore Marco Stramaglia.

I numerosi servizi di osservazione e pedinamento dei soggetti coinvolti nelle indagini hanno consentito, sin da subito, di individuare il 30enne marocchino E.H.J. quale “motore” di un gruppo criminale che curava l’approvvigionamento dello stupefacente dall’Abruzzo a Terni e, successivamente, la vendita al dettaglio sulla piazza di una quantità di stupefacente che si aggira tra i 250 ed i 300 gr. in media di cocaina a settimana.

E.H.J. procurava lo stupefacente in Abruzzo, da suoi connazionali, e ne organizzava il trasporto sino in Umbria con corrieri “insospettabili”: dapprima un 60enne abruzzese L.S., dall’apparenza anonima e trasandata e, successivamente all’arresto di quest’ultimo, si serviva di una donna 49enne romena I.V.D.. In entrambi i casi l’uomo aveva la certezza di eludere qualsivoglia controllo da parte delle Forze dell’ordine.

Al fine di ridurre i rischi di essere “beccato” con un cospicuo quantitativo di stupefacente, il maghrebino incontrava il proprio corriere sulla S.P. 79 “Reopasto” all’altezza del km.20+200 e da lì entrava a piedi nel bosco adiacente dove nascondeva lo stupefacente, interrandolo all’interno di barattoli di vetro da cui di volta in volta prelevava le quantità di cui aveva bisogno per rifornire i suoi “cavallini”.

Nell’intento di eludere eventuali controlli, inoltre, l’uomo si recava sul luogo dello scambio in compagnia della convivente V.D. o di B.D., 50enne ternano, noto negli ambienti degli stupefacenti.

E, sempre insieme alla compagna o ad uno dei suoi più fidati cavallini/collaboratori, il 28enne marocchino G.M., si recava settimanalmente a Celano (AQ) per pagare il proprio fornitore.

Nel corso delle indagini, unna volta appurato il meccanismo del rifornimento, si è proceduto all’arresto in flagranza del corriere L.S., fermato lungo il tragitto verso Terni e trovato in possesso di 300 grammi di cocaina.

Attraverso l’istallazione di telecamere opportunamente nascoste nel bosco che veniva utilizzato per l’occultamento dello stupefacente, è stato inoltre possibile monitorare e documentare con videoriprese i movimenti dell’indagato che periodicamente occultava lo stupefacente o lo prelevava, talvolta pesandolo e confezionandolo direttamente sul posto.

Individuati gli esatti nascondigli i militari del Nucleo Investigativo, in tre distinte occasioni hanno proceduto al recupero dello stupefacente occultato sequestrando complessivamente 200 grammi circa di cocaina a carico di E.H.J.. Da qui il nome dell’operazione “SILVA” che in latino indica il “bosco”, luogo centrale per l’attività criminale messa in atto dagli arrestati.

Durante le attività investigative si è riscontrato che, durante il periodo in cui si sono sviluppate le indagini, a causa delle restrizioni di movimento imposte dalle misure anti-contagio da COVID-19, il prezzo della cocaina è salito a 100,00€ al grammo al dettaglio ed ha portato E.H.J. ad avere quasi il monopolio sulla piazza ternana, circostanza che gli ha assicurato enormi guadagni.

Al momento sono irreperibili V.D. e G.M..

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