Omicidio di Foligno, sulle tracce dell’assassino della badante

omicidio_donna_folignoSembra svanito nel nulla Giovanni Miceli – l’assasino della sua moglie Olga Dunina. Il cadavere della moglie venne ritrovato per caso nei prati della via La Paciana a Foligno.
La fuga che dura due settimane non dovrebbe essere legata con la criminalità dove l’uomo potrebbe avere altri agganci. Perché la criminalità in genere non fa sconti: il mondo dei barboni e degli invisibili con i letti di cartone e da qualche giorno un arcipelago investigativo. La presenza del presunto omicida é stata segnalata a Roma dal suo telefonino che é stato poi spento. Questo ha fatto presumere che Giovanni Miceli dopo aver ucciso Olga Dunina averne occultato il cadavere per poi portarlo con il furgone di un tunisino tra i cespugli di via La Paciana a Foligno dove e stato trovato per caso da un passante il 18 giugno: potrebbe aver raggiunto Roma con il treno, poi nessuna traccia, la prima moglie e il figlio non lo hanno visto, non lo hanno visto neppure gli amici di un tempo, ovviamente non si é fatto vedere nei centri romani di accoglienza. Latitanza solitaria é un’opzione che che la Procura della Repubblica non escluderebbe, per questo i carabinieri setacciano anche gli ambienti dei disperati senza tetto. Nei prossimi giorni l’autopsia per saperne di più sulle ferite alla testa causate da un corpo contundente che hanno provocato la morte della donna.

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