Nubifragio devasta il Perugino, alberi secolari abbattuti dal vento

Nubifragio devasta il Perugino, alberi secolari abbattuti dal vento

Raffiche fino a 70 km/h e decine di interventi dopo il maltempo

🚨 Nubifragio nel Perugino: raffiche fino a 70 km/h abbattono alberi secolari al Golf Club Santa Sabina. Circa 60 interventi dei vigili del fuoco dopo il violento temporale. Danni anche a San Sisto, colpito un semaforo del Metrobus. Massima attenzione al verde urbano.


Alberi secolari abbattuti dalla furia del vento

Sono ancora in corso gli interventi per fronteggiare le conseguenze del violento maltempo che nel pomeriggio di giovedì ha colpito il Perugino, provocando danni significativi in diverse aree del territorio. Tra le situazioni più gravi figura quella registrata al Golf Club Santa Sabina, dove le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi di grandi dimensioni.

Le raffiche, che hanno raggiunto velocità prossime ai 70 chilometri orari, hanno sradicato circa venti esemplari tra querce e pini marittimi. Alcuni di questi alberi erano presenti da oltre due secoli e rappresentavano una parte consolidata del paesaggio del circolo. La particolare conformazione del terreno, caratterizzata da apparati radicali poco profondi, avrebbe favorito il cedimento delle piante sotto la spinta del vento.

Pioggia intensa e decine di chiamate ai soccorsi

Oltre al vento, il sistema temporalesco è stato accompagnato da precipitazioni molto concentrate. Nell’area di San Sisto sono stati registrati circa 15 millimetri di pioggia in pochi minuti, un quantitativo caduto in un arco di tempo estremamente ridotto che ha contribuito ad aggravare gli effetti dell’ondata di maltempo.

La fascia maggiormente interessata si è estesa tra Magione e la zona occidentale del territorio perugino. Le numerose segnalazioni ricevute hanno richiesto un’intensa attività operativa dei vigili del fuoco, impegnati con circa 60 interventi proseguiti anche durante la notte per mettere in sicurezza alberi pericolanti, rimuovere ostacoli dalla carreggiata e gestire le situazioni di maggiore criticità.

Danni anche a San Sisto

Tra gli episodi più rilevanti si segnala la caduta di un albero in via Cimarosa, nel quartiere di San Sisto. La pianta è stata successivamente rimossa, ma durante il crollo ha provocato danni anche al semaforo del Metrobus, installato da poco tempo lungo l’arteria stradale.

L’intervento ha consentito di ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area, evitando ulteriori rischi per la circolazione veicolare e pedonale. Le operazioni di verifica sono proseguite anche nelle ore successive per accertare la presenza di altre alberature instabili.

Eventi estremi sempre più frequenti

L’ondata di maltempo ripropone il tema della gestione e della manutenzione del patrimonio arboreo urbano ed extraurbano. Fenomeni meteorologici caratterizzati da raffiche molto intense e precipitazioni concentrate in pochi minuti stanno diventando sempre più ricorrenti, aumentando il rischio di cedimenti anche di alberi di grandi dimensioni.

Le verifiche sul territorio proseguono mentre gli operatori completano gli ultimi interventi di messa in sicurezza. L’obiettivo resta quello di eliminare eventuali situazioni di pericolo e ripristinare la piena funzionalità delle aree interessate dagli effetti del nubifragio che ha colpito il Perugino nel pomeriggio di giovedì.

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