Polizia riscontra gravi carenze igieniche e strutturali
La Polizia di Stato di Perugia ha disposto il sequestro preventivo di un night club cittadino, a Ponte San Giovanni, dopo aver accertato la mancanza delle autorizzazioni necessarie e una serie di violazioni amministrative. Il titolare è stato deferito in stato di libertà.
Gli accertamenti, condotti dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, hanno evidenziato un quadro complessivo di irregolarità gravi. L’edificio, un capannone adibito a locale notturno, presentava infiltrazioni d’acqua dovute alla copertura in eternit deteriorata. Inoltre, risultava assente la caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria, rendendo impossibile garantire condizioni minime di igiene.
Le verifiche hanno messo in luce ulteriori criticità: per il riscaldamento veniva utilizzata una bombola di GPL collegata a una stufa a gas collocata sotto il bancone di somministrazione, soluzione ritenuta pericolosa. Non erano funzionanti né la centralina di rilevazione incendi né il sistema di aerazione. I servizi igienici destinati ai disabili erano stati trasformati in deposito, privando la struttura di spazi conformi alle norme.
Alla luce delle condizioni riscontrate, gli agenti hanno applicato le disposizioni previste dagli articoli 80 del TULPS e 681 del Codice Penale, procedendo al sequestro ai sensi dell’art. 321 c. 3 bis c.p.p.
Il provvedimento, oltre a tutelare la sicurezza degli avventori, evidenzia l’impegno delle autorità nel contrasto alle attività prive di regolare autorizzazione e nel garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie. L’operazione si inserisce in una più ampia attività di controllo volta a prevenire rischi per la collettività e a salvaguardare la legalità nel settore dell’intrattenimento notturno.

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