Nas a caccia di prodotti [Video] falsi: multe per forni e negozi a Pasqua. Guardate in quali condizioni tenevano i prodotti

a Terni, su cinque attività controllate, ben tre sono state trovate in violazione

Nas a caccia di prodotti [Video] falsi: multe per forni e negozi a Pasqua. Guardate in quali condizioni tenevano i prodotti

Nas a caccia di prodotti – In una mossa volta a garantire la sicurezza alimentare durante le festività pasquali, i Carabinieri del Nas, al seguito del Maggiore Sergio Riccardi, hanno intensificato i controlli nella regione umbra, rivelando un’allarmante percentuale di non conformità. I dati raccolti hanno rivelato che circa un terzo delle attività esaminate, tra cui forni, pasticcerie e negozi di dolci pasquali, non rispettavano le normative vigenti.

Il Nucleo per la tutela della salute ha condotto ispezioni su un totale di 35 attività, scoprendo che 12 di esse risultavano non conformi, portando la percentuale complessiva di infrazioni al 34%. In particolare, a Terni, su cinque attività controllate, ben tre sono state trovate in violazione, portando la percentuale al 60%, il doppio rispetto ad altre città umbre come Perugia, Foligno, Spoleto, Gubbio e Città di Castello.

Durante le ispezioni, sono stati analizzati vari aspetti cruciali per garantire l’igiene degli alimenti, inclusi documenti di autocontrollo, condizioni ambientali, formazione del personale e materie prime. È emerso che molti esercizi presentavano carenze nella documentazione di autocontrollo e nelle schede HACCP, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza alimentare.

Le squadre del Nas, guidate dal Maggiore Sergio Riccardi, hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie carenti in laboratori di pasticcerie, forni e negozi. Molti di essi presentavano pareti scrostate, pavimenti sporchi e macchinari non adeguatamente puliti. Inoltre, durante i controlli è stato rilevato l’utilizzo di prodotti non tracciati nella preparazione dei dolci pasquali, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza alimentare.

Le autorità hanno reagito emettendo 14 sanzioni amministrative, per un totale di 8.500 euro di multe. Sebbene l’Umbria si collochi nella media nazionale per il numero di sanzioni, le violazioni rilevate hanno evidenziato la gravità della situazione. Fortunatamente, non sono state segnalate vendite di prodotti industriali camuffati da artigianali, né merce scaduta pronta per la vendita. Non ci sono state segnalazioni penali o chiusure di attività in base ai risultati delle ispezioni.

L’attività di controllo del Nas non si ferma durante le festività, con ispezioni pianificate nei ristoranti e nelle case di riposo. Queste ultime registrano un aumento di utenti durante i giorni festivi, e le verifiche sono mirate a garantire la conformità alle normative per la sicurezza e il benessere degli ospiti.

1 Commento

  1. Un doveroso grazie ai NAS che ci difendono dalle sofisticazioni, dai falsi prodotti immessi sul mercato garantendo così la sicurezza alimentare e quindi proteggono la nostra salute.

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