Muore Francesco Locatelli, una voce storica di Umbria Radio


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Muore Francesco Locatelli, una voce storica di Umbria Radio

Muore Francesco Locatelli, una voce storica di Umbria Radio

È un giorno tristissimo per Umbria Radio che perde per sempre una delle sue voci storiche, quella di Francesco Locatelli. Si è spento alla soglia dei 60 anni, dopo una lunga malattia che lo aveva debilitato nel fisico, ma non nella voglia di lottare e di continuare a fare quello che più gli piaceva: il giornalista e lo speaker radiofonico. E poi la grande passione per il volley che lo aveva visto anche protagonista sui parquet dei palazzetti.

Se ne è andato in silenzio, allontanandosi da tutto, nei mesi scorsi, per non disturbare mostrando quel tratto signorile che lo distingueva da sempre. Una scomparsa che addolora tutti noi colleghi e tutti coloro che lo conoscevano, in particolare dentro l’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, dove Francesco aveva da sempre prestato la sua professione al servizio dei media diocesani. Tra le tante testimonianze di affetto e ricordo che in queste ore stanno giungendo in redazione c’è anche quella di monsignor Paolo Giulietti, vescovo di Lucca, ma per anni “ausiliare” della diocesi perugina e che con Locatelli aveva dato vita a tanti progetti editoriali. Al cordoglio di monsignor Giulietti si aggiunge quello dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia e Presidente della Conferenza Episcopale Umbra, monsignor Renato Boccardo.

“Di lui ricordo – afferma il presule – la professionalità, la discrezione, il garbo e la riservatezza, caratteristiche che ho potuto riscontrare negli incontri personali e nelle varie interviste telefoniche. Elevo fervide preghiere al Signore affinché, per intercessione di San Francesco di Sales patrono dei giornalisti, accolga Francesco nella sua pace e nella sua gioia”.

Sarà il cardinale Bassetti a presiedere le esequie, che si terranno nella chiesa dei Ss. Andrea e Lucia in piazza Piccinino di Perugia, mercoledì 7 agosto, alle ore 17. La camera ardente sarà aperta dalle 11 alle 16,30.

Dal carattere determinato nella vita come nella professione, ma nel contempo disponibile al confronto e allo scambio di idee, Francesco Locatelli è stato un operatore dei media diocesani dal grande spirito di servizio e dedito non poco al sacrificio come spesso il giornalismo richiede. Quando la malattia ha iniziato a prendere il soppravvento, non ha esitato a mettersi da parte pur restando costantemente in contatto con gli amici colleghi di Umbria Radio.

Locatelli, nato a Genova il 25 novembre 1959, vivendo la sua adolescenza a Sondrio, è giunto a Perugia alla fine degli anni ’70 per motivi di studio dove ha incontrato la Comunità Magnificat cominciando un cammino di fede che ha proseguito per diversi anni. Nella comunità si occupava della redazione del periodico Venite e vedrete, esperienza che lo ha appassionato al mondo dei media. In seguito è approdato a Radio Augusta Perusia, oggi Umbria Radio, nella fase di avvio di quest’emittente diocesana, per poi collaborare con il settimanale cattolico umbro La Voce e ritornare nuovamente a Umbria Radio nell’ultimo decennio, divenendo suo socio lavoratore. Si è distinto in numerosi servizi e nella conduzione di non pochi programmi di carattere sociale e sportivo (in particolare di Volley), facendo aggiudicare alla sua radio diversi premi e riconoscimenti indetti dal Co.Re.Com. dell’Umbria, contribuendo non poco al rilancio della stessa Umbria Radio in un periodo non facile per l’editoria. Francesco Locatelli ha collaborato anche con l’Ufficio stampa e comunicazione della Caritas diocesana di Perugia interessandosi alla realizzazione della trasmissione quotidiana “Gocce di Carità” di Umbria Radio, per dare voce, come anche lui diceva, «a chi voce non ha: gli ultimi, gli scarti che chiama papa Francesco».

Tra le tante testimonianze di affetto, ricordo e cordoglio giunte alla redazione di Umbria Radio, quelle degli arcivescovi di Spoleto-Norcia Renato Boccardo, presidente della Ceu, e di Lucca Paolo Giulietti, già vescovo ausiliare e vicario generale di Perugia-Città della Pieve, e del vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi. 

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