Movida sotto controllo in centro a Perugia, meno bene Fontivegge 🔴▶ FOTO

 
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Movida Perugia, incontro proficuo tra sindaco e l'avvocato dei cittadini

Movida sotto controllo in centro a Perugia, meno bene Fontivegge

I luoghi della movida – chiamiamola così – sono sempre gli stessi, Piazza Danti, Cavallotti, Piazza Italia e IV novembre e, comegià accade un po’ in tutta Italia e in Umbria – Terni compresa – quella selvaggia (la movida ndr) è andata sulle scatole a tutti. Sì, perché, non appena finito il lockdown è scoppiato l’inferno. Giovani che si prendono a sganassoni, ragazzine violentate, alcol che scorre, luoghi deturpati, neanche fossero – “sti soggetti” – usciti da Sing Sing. Abbiamo assistito a scene di inaudita violenza – sessuale compresa – ovvio, quindi, che da parte delle autorità di sicurezza ci sia stata una “stretta”, anche in considerazione della situazione sanitaria che si continua a vivere.

Una delle decisioni – molto saggia secondo noi – è stata quella di incrementare il numero di ore poste sotto controllo e il presidio, nei luoghi segnalati quindi, è cominciato poco prima della mezzanotte e fino alle prime ore del mattino, di fatto l’arco di orario in cui si sono verificati i fatti più spiacevoli e spregevoli.

Da quanto fanno sapere le forze dell’Ordine, pare che le aree calde della città, questa volta siano state “intiepidite” dalla presenza dei mezzi e del personale delle Istituzioni dello Stato. Gente, come potete vedere nelle immagini, tantissima, ma niente da segnalare.

Altra storia, e lo abbiamo video foto documentato nelle ultime ore, è Fontivegge. Li le risse e il malaffare regnano sovrani. Basta affacciarsi alla finestra e si vede un po’ di tutto, da chi smercia droga, a chi si prostituisce, da chi ruba a chi fa a cazzotti (basta vedere i video che noi pubblichiamo regolarmente e che ci vengono inviati dai membri del Gruppo Facebook, Progetto Fontivegge ndr).

E non si può certo dire che non ci sia l’impegno, per altro massivo, delle forze dell’rodine, nessuno escluso. Ma è una lotta senza quartiere, Fontivegge è amplissimo, è quartiere difficile, pieno di anfratti,m di viuzze, di luoghi “Non luoghi”, e non perdere di vista qualcuno o qualche cosa non è affar da poco.

Nella giornata di venerdì, mentre gli agenti del Reparto prevenzione crimine di Perugia pattugliavano l’area della stazione, ricorda Alessandra Borghi sul Corriere dell’Umbria, è stato arrestato un gambiano, classe 1986, per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. I poliziotti, dopo averlo fermato, hanno intuito che poteva nascondere qualcosa. Infatti il giovane aveva con sé della droga suddivisa in involucri. Nello specifico: oltre 70 grammi di marijuana e meno di un grammo di cocaina. Sottoposta a controllo anche l’abitazione dello straniero: così è spuntata un’altra piccola quantità di marijuana e 145 euro in contanti. Il gambiano, che, in base a quanto riferisce la questura, ha precedenti specifici in materia di stupefacenti, è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Certo è che non ce l’abbiamo coi gambiani, piuttosto che con i nigeriani o i magrebini, ma certo è che le notti “fontiveggiane” sono di loro proprietà.


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