Sicurezza urbana garantita dai monitoraggi costanti a Terni
Movida a Terni -Nella serata di sabato 14 marzo, la Questura di Terni ha coordinato un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree centrali della città. L’intervento si è concentrato nei distretti maggiormente interessati dall’afflusso di giovani e frequentatori serali, puntando a garantire il rispetto delle norme di convivenza civile e la sicurezza pubblica. L’operazione ha visto l’impiego sinergico di diverse forze in campo: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno operato in stretto contatto con il personale specializzato dell’ASL.
Il monitoraggio capillare dei flussi e delle attività
L’attività operativa ha permesso di sottoporre a verifica complessivamente 108 persone presenti nelle zone nevralgiche del centro. Il pattugliamento non si è limitato alla sola identificazione dei soggetti, ma ha esteso il raggio d’azione alla viabilità urbana. Gli agenti della Polizia Locale hanno infatti rilevato e contestato 38 violazioni amministrative relative al Codice della Strada. La maggior parte delle infrazioni ha riguardato la sosta irregolare all’interno delle zone a traffico limitato e l’occupazione indebita dei marciapiedi, fenomeni che spesso ostacolano il normale transito pedonale durante il fine settimana. Sul fronte della sicurezza stradale, i test alcolemici eseguiti sui conducenti hanno fornito risultati rassicuranti, non facendo registrare alcuna positività.
Ispezioni amministrative e verifiche igieniche nei locali
Il dispositivo di sicurezza ha interessato anche il settore del commercio e della somministrazione. Sono stati infatti quattro gli esercizi pubblici oggetto di accertamenti mirati. In una delle strutture ispezionate, le forze dell’ordine hanno riscontrato l’inosservanza dell’ordinanza comunale che proibisce l’impiego di contenitori in vetro, misura introdotta per prevenire rischi legati all’abbandono di cocci nelle vie pubbliche. Contemporaneamente, i tecnici dell’ASL hanno effettuato sopralluoghi tecnici all’interno dei locali, impartendo specifiche prescrizioni di natura igienico-sanitaria ad alcuni gestori per adeguare le condizioni delle attività ai parametri previsti dalla legge.
Misure di prevenzione e provvedimenti della Questura
Oltre agli esiti immediati dei controlli sul campo, l’attività della Divisione Anticrimine ha portato all’adozione di severi provvedimenti amministrativi. Il Questore Abenante ha firmato un avviso orale con prescrizioni nei confronti di un cittadino di 58 anni residente nel capoluogo. L’uomo era stato precedentemente denunciato dalla Polizia Locale per guida in stato di ebbrezza durante un altro sabato sera. Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato un profilo di pericolosità sociale, confermato da una lunga serie di precedenti penali e di polizia già presenti nel fascicolo personale del soggetto, giustificando così la misura di prevenzione finalizzata a scoraggiare la reiterazione di comportamenti illeciti.

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