Minaccia la madre con un coltello per 10mila euro, arrestato

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Evade dai domiciliari e torna dalla madre, poi va in carcere

📌 FLASH NEWS – Minaccia la madre con un coltello chiedendole 10mila euro, poi evade dai domiciliari e torna da lei. Per un 60enne ternano la misura cautelare è stata aggravata: disposto il trasferimento in carcere.


Una vicenda familiare particolarmente delicata, protrattasi nel tempo, è sfociata in un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ternano di 60 anni. L’uomo è accusato di avere minacciato la madre con un coltello per ottenere una somma di denaro e, successivamente, di avere violato gli arresti domiciliari tornando nuovamente nell’abitazione della donna.

L’episodio più grave risale alla sera dell’11 settembre. Il sessantenne, residente nella zona di San Valentino, aveva raggiunto la casa della madre in via Marzabotto, a Terni. La serata, secondo quanto ricostruito, era trascorsa inizialmente senza particolari problemi, tra la cena e la televisione.

Poco prima della mezzanotte la situazione sarebbe però cambiata improvvisamente. L’uomo avrebbe raggiunto la camera da letto della madre e, impugnando un lungo coltello, l’avrebbe minacciata di morte chiedendole 10mila euro. La richiesta, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stata accompagnata dall’intimazione di procurare il denaro anche attraverso altri familiari.

Proprio alcuni parenti, residenti fuori città, avrebbero avuto un ruolo determinante nell’attivazione dei soccorsi. Erano infatti al telefono con la donna e avrebbero ascoltato quanto stava accadendo all’interno dell’abitazione.

Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti della squadra Volante della questura di Terni. Gli accertamenti successivi hanno portato l’autorità giudiziaria a disporre nei confronti del sessantenne la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

Il quadro ricostruito dagli investigatori comprenderebbe anche precedenti richieste di denaro rivolte alla madre e comportamenti ritenuti aggressivi e potenzialmente pericolosi. La vicenda si inserisce inoltre in una situazione personale complessa dell’uomo, segnata, secondo quanto riferito, da problematiche legate alla droga e alla salute.

La misura domiciliare non ha però impedito un nuovo episodio. Pochi giorni dopo il provvedimento, il sessantenne avrebbe lasciato l’abitazione in cui era sottoposto alla cautela, nonostante il controllo elettronico, raggiungendo nuovamente la casa della madre.

La violazione ha determinato un ulteriore intervento delle autorità e la rivalutazione della misura cautelare. Alla luce dell’evasione e del ritorno presso l’abitazione della donna, il tribunale ha disposto l’aggravamento della misura, ordinando la custodia in carcere.

Il provvedimento è stato successivamente confermato dopo l’interrogatorio di garanzia. Il sessantenne resta quindi detenuto mentre proseguono gli accertamenti giudiziari sulla vicenda e sulle condotte contestate.

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