Minacce e aggressioni in zona via Settevalli, i Carabinieri di Perugia arrestano tre uomini

Minacce e aggressioni, i Carabinieri di Perugia arrestano tre uomini

Minacce e aggressioni in zona via Settevalli, i Carabinieri di Perugia arrestano tre uomini

Nella giornata di ieri, giovedì 2 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Perugia, al termine di un’attività investigativa, hanno arrestato per l’ipotesi dei reati di lesioni personali aggravate e minaccia in concorso tre cittadini tunisini, di età compresa tra i 22 e i 36 anni, due dei quali residenti in provincia di Perugia e uno senza fissa dimora, tutt’e tre già noti ai Carabinieri.


Fonte: Carabinieri di Perugia


In particolare, le indagini scaturite da una denuncia-querela presentata il giorno 31 ottobre dal titolare, di origine equadoregna, di un circolo privato di biliardo sito nel capoluogo perugino, condotte senza soluzione di continuità dai militari operanti, attraverso l’esame delle telecamere e mediante successivi riscontri testimoniali e fotografici, hanno permesso di identificare i tre aggressori e di raccogliere, gravi e concordanti indizi di colpevolezza a loro carico.

I tre ragazzi denunciati, in base a quanto sarebbe emerso dalle indagini e dal racconto del denunciante, nella nottata del 31 ottobre, avrebbero tentato, con insistenza, di accedere all’interno del circolo di biliardo, situato in una zona limitrofa la Stazione di “Settevalli”, nonostante il titolare, più volte, avesse loro riferito che non potevano in quanto non tesserati.

A seguito del diniego di quest’ultimo, fortemente alterati, dopo aver finto di allontanarsi, i tre tunisini avrebbero dato vita ad un vero e proprio attacco “punitivo”. Mentre, infatti, due dei tre giovani iniziavano a sferrare calci e a lanciare sassi alla porta di ingresso del locale danneggiandola, il terzo, prima di darsi alla fuga insieme agli altri due, facendo perdere le proprie tracce, raggiunto il denunciante, avrebbe iniziato a colpirlo con calci agli arti inferiori, per poi, una volta a terra, sfregiarlo al volto con un coltello.

Fuga che comunque, grazie all’attività dei militari della locale Stazione, non li ha sottratti a una denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

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