Meredith: Lumumba, Amanda sa di essere colpevole

patrick-lumumba-pic-sm-186256571-156203(umbriajournal.com) FIRENZE – “Amanda Knox mi ha calunniato perche’ lei sa di essere colpevole. Voleva scappare, non essere punita. Ha voluto depistare le indagini. La Corte d’Appello le ha dato la possibilita’ di scappare”. Lo ha detto Patrick Lumumba, a margine della prima udienza a Firenze del processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher. Amanda Knox e’ stata condannata a tre anni per calunnia nei confronti di Lumumba, da lei accusato in un primo momento di aver ucciso la giovane studentessa inglese la notte fra il primo e il 2 novembre 2007. Lumumba, parte civile anche al processo di Firenze, fu scagionato dalla testimonianza di un professore svizzero che confermo’ il suo alibi, ovvero che la notte dell’omicidio di Meredith l’uomo si trovava nel suo pub perugino, dove aveva lavorato alle sue dipendenze Amanda. “La povera Meredith – ha aggiunto Lumumba – merita giustizia e quindi e’ normale essere qua”.

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