Maggiore Ruffini lascia Terni, nuovo incarico allo Stato Maggiore

Maggiore Ruffini lascia Terni, nuovo incarico allo Stato Maggiore

Dopo tre anni al Nucleo Investigativo assume un ruolo a Roma

🚨Dopo quasi tre anni alla guida del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Terni, il maggiore Marco Ruffini lascia l’incarico per assumere un prestigioso ruolo allo Stato Maggiore della Difesa a Roma. Conclusa un’intensa esperienza.


Un nuovo incarico dopo quasi tre anni alla guida del reparto

Si chiude un’importante esperienza professionale per il maggiore Marco Ruffini, che da lunedì 3 agosto lascerà il comando del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni per assumere un nuovo incarico presso lo Stato Maggiore della Difesa a Roma. L’ufficiale sarà destinato all’Ufficio Pianificazione, Programmazione e Bilancio dello Stato Maggiore della Difesa, dove ricoprirà il ruolo di Capo Sezione P.P.F. Sicurezza del Territorio.

Il trasferimento rappresenta una nuova tappa della carriera dell’ufficiale, che conclude così il periodo trascorso nel territorio ternano dopo quasi tre anni di attività investigativa svolta a supporto della Procura della Repubblica di Terni.

Il percorso professionale del maggiore Marco Ruffini

Originario di Sulmona, in provincia dell’Aquila, Marco Ruffini ha costruito il proprio percorso professionale attraverso una formazione militare e accademica di alto livello. Dopo aver frequentato la Scuola Militare “Teuliè” di Milano, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Militare di Modena e successivamente alla Scuola Ufficiali di Roma.

Alla preparazione militare ha affiancato quella universitaria, conseguendo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e quella in Scienze Strategiche presso l’Università degli Studi di Torino.

Prima dell’esperienza maturata a Terni, l’ufficiale aveva già ricoperto incarichi operativi di rilievo come comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ancona, oltre ad aver guidato la Compagnia Carabinieri di Atessa e successivamente quella di Trapani. Nel corso della carriera è stato inoltre impiegato in una missione internazionale di mantenimento della pace in Kosovo.

Le principali attività investigative coordinate a Terni

Durante il periodo trascorso alla guida del Nucleo Investigativo, il reparto ha sviluppato numerose indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, con particolare attenzione al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.

Tra le attività più significative rientra quella conclusa nel luglio 2024, quando furono eseguite dieci misure cautelari emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Terni. Un’altra operazione di rilievo è stata portata a termine nell’aprile 2025, con l’applicazione di sei provvedimenti cautelari, sempre su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Le indagini sviluppate dal reparto hanno rappresentato una parte consistente dell’attività investigativa svolta nel territorio provinciale, contribuendo alle azioni di contrasto alla criminalità coordinate dalla magistratura ternana.

L’ultima operazione prima del trasferimento

Fra le attività investigative più recenti figura quella condotta nello scorso mese di maggio, quando il Nucleo Investigativo ha dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica di Terni nei confronti dell’uomo ritenuto responsabile del tentato femminicidio della propria moglie avvenuto a Stroncone.

L’indagato fu rintracciato al termine di due giorni di ricerche ininterrotte, consentendo così l’esecuzione del provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria.

Il saluto della Legione Carabinieri Umbria

Il commiato ufficiale si è svolto ieri a Perugia, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte gli ufficiali dello Stato Maggiore.

Durante l’incontro, il generale di brigata Luca Corbellotti, comandante della Legione Carabinieri “Umbria”, ha rivolto un saluto al maggiore Marco Ruffini, ringraziandolo per il servizio prestato nel corso degli ultimi tre anni a favore della comunità ternana.

Nel corso della cerimonia il comandante della Legione ha inoltre formulato all’ufficiale un augurio per il nuovo incarico professionale che lo attende presso lo Stato Maggiore della Difesa, segnando così il passaggio a un nuovo ruolo nell’ambito dell’organizzazione militare nazionale.

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