Ladro con le forbici nel ristorante a Perugia lo chef lo mette in fuga

Ladro con le forbici nel ristorante a Perugia lo chef lo mette in fuga

Simone Ciccotti sorprende un uomo nella trattoria di Perugia

📌 FLASH NEWS – Un uomo con le forbici sorpreso all’Antica Trattoria San Lorenzo, in piazza Danti a Perugia. Lo chef Simone Ciccotti interrompe il tentativo di furto alla cassa. L’intruso fugge, nessun ferito. Sul posto le forze dell’ordine.


Un tentativo di furto interrotto dal proprietario, un confronto improvviso con un uomo che impugnava grosse forbici e la fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. È quanto accaduto all’Antica Trattoria San Lorenzo, in piazza Danti a Perugia, intorno alle 14 di lunedì 7 settembre. A sorprendere l’intruso è stato Simone Ciccotti, chef e titolare del ristorante, che ha raccontato l’episodio al quotidiano La Nazione.

L’uomo sarebbe entrato attraverso l’ingresso principale, rimasto socchiuso, e avrebbe cercato di aprire la cassa utilizzando un paio di forbici trovato all’interno. Il ritorno del ristoratore nella sala ha interrotto il tentativo. Ciccotti ha gridato e provato a fermarlo, richiamando l’attenzione delle persone presenti nella piazza. L’episodio si è concluso senza conseguenze fisiche, mentre il responsabile è riuscito ad allontanarsi.

L’ingresso dalla porta socchiusa

Il ristorante si trova di fronte al duomo, in una delle piazze del centro storico di Perugia. Secondo la ricostruzione riferita dal titolare, l’intruso ha approfittato della porta non completamente chiusa per accedere agli ambienti del locale e cercare qualcosa da sottrarre. All’interno, tuttavia, era presente lo stesso Ciccotti.

Lo chef è tornato nella sala da pranzo durante una pausa, nella giornata di chiusura settimanale dell’attività. Il suo rientro lo ha portato nella zona in cui si trovava lo sconosciuto. A insospettirlo, inizialmente, è stata un’ombra nello spazio tra il bancone e uno dei tavoli: un particolare che lo ha spinto ad avvicinarsi per verificare cosa stesse succedendo.

La scoperta tra il bancone e i tavoli

Ciccotti ha spostato una sedia per vedere meglio e si è trovato davanti l’uomo. È in quel momento, secondo il racconto affidato a La Nazione, che ha notato le forbici strette nella sua mano. La scoperta ha trasformato il controllo della sala in un confronto ravvicinato con l’intruso.

Il titolare ha descritto il timore provato nel trovarsi davanti una persona che impugnava quell’oggetto. Ha reagito alzando la voce e tentando di bloccarne l’allontanamento. Nella sua testimonianza, la paura è legata soprattutto alle possibili conseguenze di quella situazione, affrontata improvvisamente all’interno del proprio ristorante.

Le forbici e il tentativo sulla cassa

Le forbici, stando a quanto ricostruito, sarebbero state prelevate da un tavolo del locale. L’uomo le avrebbe quindi usate per tentare di forzare la cassa. L’oggetto che Ciccotti ha visto nelle mani dello sconosciuto sarebbe dunque lo stesso impiegato poco prima per cercare di aprirla.

L’arrivo dello chef ha impedito che il tentativo proseguisse. Il racconto colloca il confronto nella fase in cui l’intruso si trovava ancora vicino al bancone e ai tavoli. Alla reazione del proprietario è seguito l’allontanamento dell’uomo, che ha lasciato il ristorante prima che intervenissero le forze dell’ordine.

Le grida richiamano i presenti in piazza

Le urla del ristoratore sono state sentite all’esterno. A quell’ora, secondo la testimonianza di Ciccotti, piazza Danti era frequentata e alcune persone erano sedute ai tavoli del bar Turreno. Il richiamo proveniente dalla trattoria ha attirato la loro attenzione su quanto stava accadendo nel locale.

Tra coloro che si trovavano nella zona c’era anche Antonio Donato, consigliere comunale, accorso dopo aver sentito lo chef. Il suo arrivo, tuttavia, non ha consentito di fermare l’uomo: quando è intervenuto, il responsabile si era già dileguato. La fuga ha quindi preceduto anche l’arrivo degli operatori chiamati a occuparsi degli accertamenti.

Gli accertamenti e le fotografie mostrate allo chef

Le forze dell’ordine hanno raggiunto il ristorante per effettuare i rilievi e raccogliere informazioni utili a individuare il responsabile. Ciccotti ha riferito quanto osservato durante l’incontro e ha partecipato al successivo riconoscimento fotografico, indicando l’uomo tra le immagini che gli sono state sottoposte.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso chef, la persona riconosciuta proverrebbe da fuori regione e sarebbe già conosciuta alle forze dell’ordine per episodi analoghi. Si tratta di informazioni riportate nel suo racconto al quotidiano. Gli elementi raccolti nel locale e la testimonianza del proprietario sono al centro degli accertamenti sull’accaduto.

L’amarezza del titolare dopo l’episodio

Oltre alla paura per il confronto, Ciccotti ha espresso amarezza per le circostanze del tentato furto. Nelle dichiarazioni a La Nazione ha sottolineato che l’intrusione è avvenuta in pieno giorno, con persone presenti nella piazza e mentre lui stesso si trovava nel ristorante.

Lo chef ha collegato il proprio sfogo alla sicurezza nel centro cittadino, soffermandosi sulla disinvoltura con cui l’uomo avrebbe agito. A colpirlo è stata la scelta di entrare e tentare di forzare la cassa nonostante quel contesto. Per il titolare resta soprattutto il timore vissuto nel momento in cui, spostata la sedia, si è trovato davanti lo sconosciuto con le forbici in mano

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