La cena non è pronta picchia convivente e figlio albanese denunciato e rimpatriato

La cena non è pronta picchia convivente e figlio albanese denunciato e rimpatriato

La cena non è pronta picchia convivente e figlio albanese denunciato e rimpatriato Qualche sera fà, i poliziotti delle volanti, in Madonna Alta, intervenivano per la segnalazione di due minori visibilmente impauriti in strada. Sul posto gli Agenti li rintracciavano in compagnia della madre nel frattempo sopraggiunta, apparendo visibilmente spaventati e necessitanti di cure mediche, anche se gli stessi non versavano comunque in gravi condizioni o in pericolo di vita.

Riferivano che, poco prima, il convivente della donna, non trovando la cena pronta al momento del suo rientro a casa, aveva iniziato un’accesa lite con la compagna, iniziando a picchiare lei e il figlio, che per sfuggire all’ira dell’uomo fuggivano dall’abitazione.

Mentre la donna ed il figlio venivano curati dai sanitari, i poliziotti, con l’ausilio di altre pattuglie, rintracciavano l’uomo e lo conducevano in Questura, accertando la veridicità del racconto delle vittime.

Inoltre i poliziotti verificavano la non legittimità della presenza dell’uomo sul territorio nazionale. Al termine delle attività di rito, il cittadino albanese veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per l’aggressione nei confronti della compagna e del di lei figlio. Nella serata successiva veniva condotto all’aeroporto di Fiumicino per essere imbarcato  su di un volo con destinazione verso il paese di origine.

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