Segnalata all’Asl la richiesta urgente di disinfestazione
Una crescente presenza di blatte ha sollevato preoccupazione tra i residenti di via del Macello, zona urbana a ridosso del cantiere del Metrobus di Perugia. I primi segnali dell’infestazione sono stati osservati nelle ultime settimane, con un’intensificazione durante le ore serali e notturne, quando gli insetti escono allo scoperto e si dirigono verso gli ingressi delle abitazioni.
L’area particolarmente colpita sembra essere quella in prossimità della fermata dell’autobus, dove un piccolo prato trascurato, scarsamente illuminato e a ridosso del cantiere, funge da punto di raccolta degli scarafaggi. Secondo le segnalazioni, gli insetti si muovono rapidamente tra l’erba e i marciapiedi, raggiungendo i portoni degli edifici e tentando di penetrare nelle case, probabilmente in cerca di cibo o riparo.
I residenti hanno espresso un crescente disagio, sottolineando come il fenomeno, inizialmente sporadico, sia diventato quotidiano, con decine di blatte visibili ogni sera. La situazione, oltre a causare un forte impatto psicologico e sensazione di insicurezza, solleva anche problemi di tipo igienico-sanitario, vista la presenza di numerose attività commerciali, in particolare del settore alimentare, nei dintorni dell’area interessata.
Alla luce dell’emergenza, è stata inoltrata una richiesta formale di disinfestazione all’Azienda Sanitaria Locale, con l’obiettivo di ottenere un intervento mirato in tempi brevi. L’invasione di insetti, infatti, non rappresenta soltanto un disagio estetico o una questione di decoro urbano, ma configura un vero e proprio rischio per la salute pubblica, in una zona già segnata da criticità strutturali e logistiche.
Via del Macello, come altre aree limitrofe del quartiere Fontivegge, soffre da tempo una gestione complessa, aggravata dalla presenza dei lavori in corso per la realizzazione del Metrobus. Il via vai quotidiano di mezzi, il cantiere aperto e la scarsa manutenzione ordinaria sembrano costituire un contesto favorevole alla proliferazione di infestanti come le blatte. L’abbandono di rifiuti, unito alle alte temperature che si registrano con l’arrivo dell’estate, peggiora ulteriormente il quadro.
Nel frattempo, il malcontento si è allargato anche ad altre zone del quartiere. Proprio nei giorni scorsi, a poca distanza da via del Macello, si è svolto un incontro pubblico promosso dal coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia. L’iniziativa ha coinvolto cittadini, associazioni e rappresentanti politici, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze dirette sulle problematiche quotidiane che affliggono la zona.
Durante la riunione, i partecipanti hanno evidenziato un senso diffuso di degrado e abbandono, riferendosi anche ad alcune promesse fatte dalla nuova amministrazione comunale all’inizio del mandato. Tra le misure richieste figurano la presenza fissa di agenti della polizia locale, l’introduzione dei taser come strumento di deterrenza e un controllo più rigido sulla vendita serale di alcolici, oggetto di ordinanze rimaste finora inapplicate.
Con l’approssimarsi dell’introduzione della “zona rossa” dal 15 giugno, decisa a livello governativo per contrastare fenomeni di degrado urbano e illegalità, i residenti si aspettano un’accelerazione degli interventi promessi. La necessità di concretezza e continuità rispetto alle precedenti amministrazioni è stata ribadita anche dai portavoce dell’incontro, che hanno rilanciato la proposta di riqualificare le aree dismesse o attualmente inutilizzabili per destinarle a spazi pubblici sicuri e accessibili.
In questo contesto, l’allarme blatte rappresenta l’ennesimo segnale di disagio che si somma a una percezione crescente di trascuratezza e insicurezza da parte della popolazione locale. Non si tratta di un evento isolato, scrive Cristiana Mapelli su Il messaggero, ma di un episodio che va inserito in un contesto più ampio, in cui la qualità della vita urbana sembra essere compromessa da una molteplicità di fattori.
Le autorità sanitarie, sollecitate dai cittadini e dalle attività presenti in zona, sono ora chiamate a intervenire con urgenza. In attesa di risposte concrete, la popolazione continua a convivere con una presenza sempre più massiccia e visibile di infestanti, in un’area della città che chiede maggiore attenzione, manutenzione e sicurezza.

Commenta per primo