Incidente mortale sulla Torgianese a Bettona, muore un autista di 45 anni
Salvatore Papaianni, autista di 45 anni, padre di tre figli, è morto a causa di un incidente stradale avvenuto poco prima delle 7 e mezzo di oggi lungo la via Torgianese, al civico 19, tra Bastia Umbra e Torgiano. L’uomo alla guida della sua auto, una Alfa Romeo 156, per cause in corso di accertamento presso i Carabinieri di Cannara intervenuti sul posto con il coordinamento del capitano Jervolino della compagnia di Assisi, ha perso il controllo della vettura finendo fuori strada.Si è schiantato contro lo spigolo del muretto
Il 45enne, originario di Cirò in Calabria, viveva da qualche anno in Umbria, nella zona di Bosco, si è schiantato contro lo spigolo del muretto di una recinzione, per altro poco distante dal capannone deposito dei camion dove stava andando a lavorare. A nulla sono valsi i tentativi del personale di soccorso intervenuto sul posto. Insieme ai sanitari anche i vigili del fuoco di Assisi con due squadre e tre pattuglie dei carabinieri di Cannara e Assisi, al seguito del capitano della compagnia comando di Assisi, Vittorio Jervolino.
A quest’ultimi vengono affidati i rilievi e dovranno stabilire la dinamica della tragedia, avvenuta poco dopo le 7 di lunedì 13 giugno.
L’uomo, italiano e padre di di tre figli, si stava recando al lavoro. L’azienda per il quale lavorava si trova poco distante dal punto dell’incidente. Si stava recando al lavoro, un tragitto che effettuava ogni giorno, su una
strada che, quindi, conosceva bene.
Il pm di turno è Gianpaolo Mocetti. Da quanto si apprende da un altro automobilista, pare che l’autista abbia perso il controllo dell’Alfa e sia andato zigzagando sulla Togianese, fino a schiantarsi sullo spigo della recinzione della azienda che costeggi ala via.
Io ho rallentato per timore che nella sbandata finisse sopra di me
«L’ho visto andare di qua e di là – ha detto ai carabinieri – e io ho rallentato per timore che nella sbandata finisse sopra di me». Sul posto anche i datori di lavoro dell’uomo che hanno detto che era autista esperto.
Tutto può essere accaduto in quei minuti successivi alle 7,15 di oggi, un malore, una distrazione, l’alta velocità. O una serie di concause, fatto sta che – e qui la sfortuna ha avuto un ruolo pazzesco – nel raggio di centinaia e centinaia di metri di campi coltivati e no, lui è andato a finire proprio sull’unico spigolo di recinzione che c’era.
I familiari sono stati avvisati dai Carabinieri
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