SUV fuori strada tra gli svincoli di Terni nord e Sangemini sud
Tragedia sulla superstrada E45, nel tratto compreso tra gli svincoli del raccordo Terni-Orte e San Gemini sud, dove un uomo di 62 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale. La vittima, Luca Franceschini, residente a Senigallia, viaggiava a bordo di un suv Alfa Romeo Stelvio insieme alla moglie Susi, quando, per cause in corso di accertamento, il veicolo è uscito di strada.
L’impatto è avvenuto intorno all’ora di pranzo, in un momento in cui la pioggia aveva reso l’asfalto particolarmente scivoloso. L’auto, diretta verso Perugia, ha improvvisamente sbandato, ha sfondato il guard rail e, dopo una corsa incontrollata, si è ribaltata terminando la traiettoria in un campo adiacente alla carreggiata. Il mezzo, adagiato sul fianco destro, si è fermato contro un albero.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco della centrale di Terni, i sanitari del 118, la polizia stradale e il personale dell’Anas. Le operazioni di soccorso si sono rivelate complesse: per raggiungere i due occupanti, i pompieri hanno dovuto tagliare il tettino del veicolo. All’interno, il quadro è apparso subito drammatico. Per il conducente non c’era più nulla da fare. L’uomo aveva riportato gravissime lesioni e una profonda emorragia agli arti inferiori, risultate fatali.
La moglie, seduta accanto, è stata estratta viva dall’abitacolo e affidata alle cure dei sanitari. In stato di shock e con ferite di media gravità, è stata trasferita d’urgenza in elicottero all’ospedale “Santa Maria” di Terni, dove è tuttora ricoverata. Non sarebbe in pericolo di vita.
La polizia stradale di Terni ha avviato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica del sinistro. Dai primi accertamenti non risultano coinvolti altri veicoli. Le condizioni meteorologiche, unite al fondo stradale bagnato, potrebbero aver avuto un ruolo determinante nella perdita di controllo del mezzo, ma saranno le indagini tecniche a stabilirlo con precisione.
Il tratto di superstrada interessato è rimasto chiuso per alcune ore per consentire i rilievi e la rimozione del veicolo incidentato. La salma di Luca Franceschini, dopo il nulla osta del sostituto procuratore di turno Raffaele Pesiri, è stata trasferita all’obitorio per gli accertamenti medico-legali disposti dall’autorità giudiziaria.
L’incidente non solo allunga la lista delle vittime sulle strade umbre, ma colpisce profondamente la comunità di Senigallia, città di origine della coppia. Luca Franceschini era molto conosciuto in ambito locale, e la notizia della sua morte ha destato cordoglio tra amici e conoscenti.
Con la scomparsa del 62enne, sale a ventinove il numero delle persone che dall’inizio dell’anno hanno perso la vita in incidenti stradali in Umbria. Un dato che conferma il perdurare di un bilancio pesante sulle principali arterie regionali, spesso teatro di sinistri mortali legati a condizioni atmosferiche difficili, distrazione o eccessiva velocità.
La moglie della vittima resta sotto osservazione all’ospedale ternano, dove riceve assistenza medica e psicologica dopo l’incidente che le ha strappato il compagno di una vita.

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