Incidente mortale sulla E45: muore il sindacalista Riccardo Coccolini
Grave incidente stradale nel pomeriggio di ieri lungo la corsia sud della E45, nei pressi dello svincolo di Pierantonio. A perdere la vita è stato Riccardo Coccolini, 55 anni, responsabile automotive della Fiom Cgil di Perugia. Il sindacalista, residente a Passignano, ha perso il controllo della sua Peugeot 3008, probabilmente a causa di un malore, finendo contro il guardrail e schiantandosi violentemente contro la cuspide dello svincolo.
Dalle prime ricostruzioni e dalle testimonianze raccolte, il veicolo ha iniziato a strisciare lungo la barriera di protezione circa un chilometro prima dell’uscita, senza segni evidenti di ripresa da parte del conducente. L’impatto è stato così violento da causare il cappottamento dell’auto e la proiezione del motore a circa 15 metri di distanza. Coccolini è morto sul colpo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Città di Castello, i Vigili del Fuoco del distaccamento tifernate e il personale Anas. L’incidente ha causato forti disagi al traffico in direzione Perugia fino alle prime ore della sera. Il corpo del sindacalista si trova all’obitorio dell’ospedale di Città di Castello, in attesa della ricognizione cadaverica prevista per oggi. Il pubblico ministero Mario Formisano deciderà se disporre l’autopsia o restituire la salma ai familiari.
Coccolini era molto noto per il suo impegno sindacale, in particolare nell’Altotevere. Negli ultimi tempi seguiva la vertenza dei 40 licenziamenti alla Sagemcom di Città di Castello, e proprio oggi avrebbe dovuto partecipare a uno sciopero di 8 ore e al presidio davanti alla fabbrica. Lascia la moglie, Katia Bellini, e i genitori.
In segno di lutto, la Cgil di Perugia ha annullato la presentazione del libro “Diario Appenninico” di Mario Bravi, prevista per questa mattina. L’incidente rappresenta la terza vittima sulle strade umbre dall’inizio dell’anno.
VERINI: “DOLORE PER SCOMPARSA COCCOLINI. UNA VITA PER IL LAVORO E I DIRITTI”
“Mi unisco al dolore della famiglia, del suo sindacato CGIL, di tante lavoratrici e lavoratori colpiti dalla ingiusta scomparsa di Riccardo Coccolini per un terribile incidente stradale. Un sindacalista, una vita di impegno per il lavoro, i diritti, senza risparmio di passione ed energie, come quelle di queste settimane nella difficile vertenza Sagemcom di Città di Castello“. Così il senatore PD Walter Verini.
“Esprimo profondo cordoglio a nome mio e di tutto il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra per la morte prematura di Riccardo Coccolini, operaio metalmeccanico e sindacalista della Fiom Cgil,
scomparso a seguito di un terribile incidente, mentre rientrava dall’ennesima assemblea con le lavoratrici e i lavoratori”. Così il capogruppo di AVS dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Fabrizio Ricci. “Riccardo era un instancabile lottatore, devoto alla causa del lavoro, profondo conoscitore del tessuto industriale umbro, in particolare dell’Alta Valle del Tevere, dove proprio in questi giorni era impegnato nella vertenza Sagemcom e dove proprio oggi aveva organizzato uno sciopero con presidio, che si è svolto purtroppo nel segno di un lutto profondo”. “Riccardo – prosegue il consigliere regionale – aveva il rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentava, un rispetto guadagnato grazie al suo carisma, alla sua serietà e alla sua passione, che trasparivano chiaramente dietro la sua brusca ironia e una battuta sempre pronta. Riccardo era un amico e un compagno leale. Alla famiglia, alla Fiom e alla Cgil tutta va il mio e il nostro abbraccio fraterno e l’impegno a portare avanti le battaglie che ci hanno uniti e continueranno ad unirci”.

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