Incendio bisarca in un’area di sosta a Fabbro, danni ingenti e ustioni all’autista
Un grave incendio ha coinvolto un autoarticolato bisarca parcheggiato in un’area di sosta notturna vicino al casello autostradale di Fabbro. L’incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino, intorno alle 4.40, e ha richiesto l’intervento della squadra del distaccamento di Orvieto.
Il conducente del mezzo, un uomo nato nel 1969 e originario della Campania, era all’interno del veicolo intento a riposare quando ha avvertito del fumo in cabina di guida. Notando le fiamme, ha tentato di spegnere l’incendio, ma senza successo.
All’arrivo dei vigili del fuoco, le fiamme avevano già avvolto le autovetture trasportate dall’autoarticolato. Le operazioni di spegnimento sono state complesse e hanno portato a danni ingenti: il mezzo e cinque delle sette autovetture sono andati completamente distrutti.
Durante le fasi di spegnimento, il conducente ha riportato alcune ustioni alle mani e una intossicazione da fumo. È stato quindi affidato alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto. I vigili del fuoco hanno svolto le operazioni di bonifica.
La bisarca (chiamata colloquialmente cicogna) è un carro merci o un autocarro (autotreno, autoarticolato) a due piani specifico per il trasporto di autoveicoli. Nell’utilizzo per i trasporti stradali l’automezzo è solitamente dotato di impianto adatto al carico e allo scarico del materiale trasportato; nello specifico di una rampa posteriore abbassabile a livello stradale e del livello superiore del piano di carico inclinabile verso il basso. Questo automezzo è definito anche come un autoveicolo per trasporto specifico.



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