Immunità di gregge in Umbria ancora lontana, ma continua a calare la curva dei contagi

 
Chiama o scrivi in redazione


Immunità di gregge in Umbria ancora lontana, ma continua a calare la curva dei contagi

Sono quasi a quota 285 mila le dosi somministrate in Umbria in base ai dati del Governo aggiornati al 27 aprile. Il 95,4 per cento delle 301.555 finora consegnate alla regione che si conferma tra le prime in Italia per questo parametro, seguita dalla Puglia e dalle Marche. Sono 204.832 i vaccinati con la prima dose e 79.700 quelli che hanno ricevuto i ciclo completo. L’immunità di gregge è ancora distante, ma intanto ieri sono stati 96 nuovi postivi su oltre 8mila tamponi effettuati.

Ancora un lieve calo dei ricoverati Covid nei reparti ordinari degli ospedali dell’Umbria, 197, tre in meno rispetto al giorno precedente. Secondo i dati sul sito della Regione alla data del 27 aprile crescono invece i pazienti nelle terapie intensive, 33, due in più. Nell’ultimo giorno sono stati rilevati 82 guariti e un deceduto. Gli attualmente positivi sono ora 2.998, 13 più del giorno prima. Sono stati analizzati 3.196 tamponi e 5.113 test antigenici. Il tasso di positività è dell’1,1 per cento sul totale (era stato 1,2 martedì scorso) e del 3 per cento sui soli molecolari (lo stesso di sette giorni fa).

Intanto la regione fa sapere che è online sul sito istituzionale della Regione Umbria, nel portale dedicato all’emergenza coronavirus, una nuova dashboard sulla vaccinazione anti Covid-19, visualizzabile al link https://coronavirus.regione.umbria.it/vaccini

“Sappiamo che c’è un forte bisogno informativo sull’andamento della campagna vaccinale nella nostra regione – ha affermato l’assessore alla Salute e Welfare della Regione Umbria, Luca Coletto – e per questo abbiamo realizzato la nuova dashboard che, insieme agli altri canali della comunicazione già presenti, sarà in grado di fornire una quadro chiaro e puntuale ai cittadini e agli addetti ai lavori, nel rispetto dei principi di informazione e trasparenza”.


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*