
Imbrattate con la vernice spray le scale della cattedrale di San Lorenzo
Almeno venti scritte in meno di un’ora offensive contro le forze dell’ordine, il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, inneggiando alla Tunisia. Hanno imbrattato il centro storico di Perugia con uno spray viola. L’azione vandalica è iniziata sulle scalette del Duomo, nella centralissima piazza IV Novembre, per poi spostarsi nella zona di Porta Pesa. Tutto è accaduto dalle prime ore del mattino, a partire dalle 5:30.
Secondo le prime informazioni e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, tre giovani di circa vent’anni, probabilmente stranieri, sono stati coinvolti nell’atto. Uno di loro, armato di una bomboletta spray viola, ha imbrattato tutto ciò che si trovava davanti. La scalinata della Cattedrale, le Logge, almeno due basamenti in travertino in via Bontempi e le mura di una ventina di abitazioni private sono state le vittime di quest’atto vandalico. “Acab” – All Cops are bastards” (“tutti i poliziotti sono bastardi”) è stato scritto sul duomo.
I giovani hanno iniziato con la scritta “Acab” sulle scalette, seguita da altri simboli incomprensibili sotto le Logge della Cattedrale di San Lorenzo. Lungo via del Roscetto, su un muro è stata lasciata la scritta: “Tunisia la prima”, mentre poco distante si leggeva: “Giorgia Milone Maria”.
Le autorità competenti, tra cui la Polizia locale e la Digos, hanno preso in carico il caso e stanno attualmente visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza. Le scritte ingiuriose sono stati coperti con i sacchi di sale utilizzate per le strade e transennati, in attesa di poter essere definitivamente rimossi. Nelle prossime ore, le autorità continueranno le indagini per individuare e punire i responsabili di questo atto vandalico, cercando di comprendere la motivazione dietro certe scritte e gesti.
Il sindaco Andrea Romizi, l’assessore alla Sicurezza Luca Merli e il prefetto di Perugia, Armando Gradone, si sono recati immediatamente nella piazza IV Novembre per valutare i danni.
Il danneggiamento degli edifici storici ha suscitato indignazione e preoccupazione nella comunità locale. Non si tratta del primo episodio di questo genere che coinvolge la cattedrale di Perugia. Lo scorso autunno, poco dopo il completamento dei lavori di restauro, un giovane si era arrampicato sulla facciata dell’edificio per girare un video, successivamente condiviso sui social media.
Gioventù Nazionale Perugia contro gli autori del vile atto avvenuto di fronte alla Cattedrale di San Lorenzo di Perugia e Via Bontempi. “Siamo disgustati di come ancora oggi ci siano persone che ritengano opportuno compiere gesti di tale portata – affermano i ragazzi di Gioventù Nazionale Perugia, movimento giovanile di Fratelli d’Italia – . Condanniamo fermamente quanto accaduto, soprattutto quando vi sono soggetti che dedicano il loro tempo a deturpare la nostra città. La nostra piena solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed a tutte le forze dell’ordine, che ogni giorno lavorano per salvaguardarci e ai quali rinnoviamo con fermezza la nostra gratitudine. Auspichiamo – concludono – che vengano quanto prima identificati questi criminali e che si assumano le loro responsabilità”.





Condivido pienamente e convintamente quanto dichiarato dai facenti parte della Gioventù Nazionale Perugia, movimento giovanile di Fratelli d’Italia. Una condanna senza se e senza ma. Mi auguro che le forze dell’ordine riescano ad individuare i vandali e che po vengano puntiti in base alle Leggi vigenti.