Guardia Internazionale Ambientale GIA, vigilanza e tutela

L'ente si occupa di ambiente, fauna e tutela zoofila

Guardia Internazionale Ambientale GIA, vigilanza e tutela

Guardia Internazionale Ambientale GIA, vigilanza e tutela

Guardia Internazionale Ambientale – La Guardia Internazionale Ambientale (G.I.A.) è un’organizzazione che opera nel settore della vigilanza ambientale, ittico-venatoria, zoofila e zootecnica. Iscritta al Registro del Ministero dello Sviluppo Economico, agisce in conformità a un Decreto del Questore, rispettando le normative di servizio per l’attività di vigilanza. L’ente ha lo scopo di organizzare iniziative e progetti per coinvolgere i cittadini, diventando un punto di riferimento per la comunità.

Composizione e formazione

La G.I.A. è formata da Guardie Ambientali, Ittiche, Venatorie, Zoofile e Zootecniche, che ricevono una preparazione giuridica e aggiornamenti costanti attraverso corsi specifici. L’ente si impegna a garantire una formazione continua, sia in aula che online, con percorsi accademici universitari e post-universitari. La vigilanza svolta include attività di prevenzione e repressione nei settori di competenza, operando con funzioni di Polizia Giudiziaria ai sensi del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477, articoli 55-57 del codice di procedura penale.

Principi e codice etico

Le attività della Guardia Internazionale Ambientale si svolgono nel rispetto delle norme nazionali. Tutti i membri devono seguire un Codice Etico Morale, che stabilisce i principi e i comportamenti da adottare per garantire trasparenza e correttezza. Ogni componente ha il dovere di rispettare personalmente tali valori e assicurarsi che vengano osservati all’interno delle proprie responsabilità.

Applicazione del codice

Il codice si applica a tutto il personale, inclusi membri della Presidenza e del Consiglio Direttivo, nonché ai partner e ai collaboratori esterni che operano per conto della G.I.A.. Le eventuali violazioni saranno gestite con provvedimenti tempestivi.

Dati istituzionali

Iscrizioni nei registri istituzionali

  • Registro Rappresentanti Parlamento Europeo
  • Registro Regione Puglia: N. 1396 del 23 settembre 2021
  • Registro Ministero dello Sviluppo Economico: Protocollo U.0332605 del 22 ottobre 2021
  • Decreto del Questore: Protocollo n. 0049280 del 27 ottobre 2021
  • Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: Numero 1452 del 7 dicembre 2022

Storia e missione

L’organizzazione è stata fondata dal Dr. Costanzo Stellato, che ha ideato la Guardia Internazionale Ambientale con l’intento di istituire un corpo di vigilanza specializzato nei settori ambientale, ittico-venatorio, zoofilo e zootecnico. L’idea è nata in seguito alle discussioni organizzate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

L’obiettivo dell’ente è garantire la tutela dell’ambiente e della fauna attraverso un piano strategico basato su bandi e concorsi. La G.I.A. si propone di accogliere chiunque voglia contribuire attivamente alla protezione del territorio, creando un punto di aggregazione per i cittadini.

Attività di vigilanza

La Guardia Internazionale Ambientale svolge attività di controllo e sorveglianza nell’ambito delle proprie competenze, operando come Polizia Giudiziaria e Pubblico Ufficiale ai sensi della normativa vigente.

L’azione di vigilanza viene esercitata nelle giurisdizioni internazionale, europea, nazionale, regionale e provinciale, nel rispetto delle competenze stabilite dalla legge. Le misure adottate comprendono interventi amministrativi, preventivi e repressivi, con lo scopo di garantire la sicurezza ambientale e contrastare attività illecite.

Struttura organizzativa

L’organizzazione della G.I.A. prevede una suddivisione interna basata sui diversi settori di competenza, rispettando i principi del R.D. 18 giugno 1931, n. 773, articolo 138 del T.U.L.P.S.. Il Direttivo Nazionale ha il compito di monitorare costantemente l’efficacia e l’efficienza dei servizi offerti, coordinando le attività e collaborando con le istituzioni competenti.

Settori di intervento

  • Guardie Ambientali: Monitorano e segnalano la presenza di discariche abusive e promuovono l’educazione ambientale in conformità al D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
  • Guardie Ittiche: Controllano le aree marine e le acque interne, prevenendo la pesca illegale secondo la Legge 14 luglio 1995, n. 963.
  • Guardie Venatorie: Censiscono la fauna selvatica e valutano i danni, operando nel rispetto della Legge 11 febbraio 1992, n. 157.
  • Guardie Zoofile e Zootecniche: Svolgono attività di tutela degli animali, contrastando il maltrattamento in base alla Legge 20 luglio 2004, n. 189.

La Guardia Internazionale Ambientale continua a consolidare la propria presenza sul territorio, rafforzando la collaborazione con enti pubblici e privati per migliorare le attività di vigilanza e protezione ambientale.

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