Tre azioni violente in mezz’ora, l’agente notturno vittima di un tunisino
Fontivegge Perugia – Un’aggressione di inaudita violenza ha colpito questa mattina Lorenzo Brunetti, agente notturno e collaboratore di Umbria Journal, nell’area dello skate park di Piazza del Bacio a Fontivegge. Erano le 7.05 quando, durante un sopralluogo, Brunetti ha notato un uomo di nazionalità tunisina intento a defecare sotto il grande monumento rettangolare in cemento posto accanto alla storica ciminiera dell’ex stabilimento Perugina.
Alla richiesta di allontanarsi, lo straniero ha reagito con un’improvvisa furia. Non si è limitato agli insulti: ha mostrato a Brunetti una sua fotografia salvata sul cellulare, accompagnandola con pesanti minacce anche ai suoi familiari. L’uomo lo aveva riconosciuto: pochi giorni fa, infatti, Brunetti aveva diffuso una segnalazione fotografica di degrado, in cui il tunisino appariva mentre bivaccava coperto da cartoni all’interno della fontana di Aldo Rossi, nel cuore della piazza.
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La rabbia del soggetto è esplosa. Si è tolto la camicia, pronto a colpire con pugni e calci. Brunetti, che cercava di contenere la situazione senza reagire fisicamente, ha tentato di mantenere le distanze proteggendosi con il braccio, nella speranza di riportare l’aggressore alla calma. Ma l’escalation non si è fermata.
Il tunisino si è diretto verso un bidone della spazzatura, ha afferrato una bottiglia di birra in vetro e l’ha scagliata con violenza contro la vittima. Brunetti è riuscito a schivarla per un soffio: il vetro si è frantumato a pochi centimetri dalle sue gambe, tra lui e il suo cane, rischiando di colpirli entrambi.
Non pago, l’uomo ha rovistato nuovamente nel cestino, presumibilmente per recuperare altri oggetti da lanciare. In quei secondi concitati, Brunetti è riuscito a fuggire e a chiamare il 113 alle 7.15. All’arrivo delle volanti, lo straniero ha cercato di avvicinarsi ancora, ma è stato bloccato dagli agenti.
L’episodio, già grave, non è rimasto isolato. Pochi minuti dopo, un automobilista ha segnalato di aver subito danni alla propria vettura con due pietre, lanciate sempre dal medesimo individuo nei pressi della Tabaccheria 18. Le testimonianze hanno chiarito che i sassi erano in realtà diretti a un operatore della vigilanza One, presente all’interno dell’esercizio commerciale.
A questo si aggiunge un ulteriore episodio, avvenuto intorno alla stessa ora: un passante, anch’egli in Piazza del Bacio, sarebbe stato colpito con una bottiglia di vetro lanciata dall’aggressore. Tre episodi violenti, tutti concentrati nell’arco di mezz’ora, con un unico protagonista.
Alle ore 10.00, Brunetti si è recato in questura per sporgere querela formale contro l’uomo, che nel frattempo era stato identificato e condotto negli uffici della polizia. Ma alle 11.40, nonostante l’intervento, lo stesso individuo è stato nuovamente avvistato nella zona, mentre dormiva all’interno della recinzione del cantiere dell’area incompleta dello “steccone” di Piazza del Bacio.
La sequenza dei fatti mette in luce con drammatica evidenza la situazione di insicurezza che continua a segnare Fontivegge. Le minacce rivolte a un cittadino e ai suoi familiari, l’aggressione fisica, l’uso di oggetti contundenti e la ripetizione di atti violenti in pochi minuti sono elementi che richiamano con forza la necessità di un intervento immediato e incisivo da parte delle istituzioni.

l’unica forma possibile per salvaguardare il quieto vivere è il rimpatrio di questi energumeni, oltre ovviamente al blocco incondizionato degli sbarchi di clandestini, gestiti dalle varie mafie incluse quelle che si nascondono dietro la facciata degli enti assistenziali.
Condivido totalmente quanto dice il Sig. Mauritzio. Il problema della sicurezza si può risolvere solo rimpatriando certi individui e non facendo entrare più nessun clandestino. Se il Governo Meloni non riuscirà a realizzare ciò l’Italia sarà destinata, purtroppo, ad un declino inarrestabile. BASTA con il “buonismo” che ha fatto danni enormi al nostro Paese.