A Fontivegge vendita bloccata: i lingotti d’oro sono di rame
📌 FLASH NEWS – A Fontivegge i Carabinieri fermano un 19enne durante la vendita di due falsi lingotti d’oro a un 76enne. Erano di rame e pesavano 81 grammi. L’uomo riferisce un precedente acquisto da 7.600 euro. Il giovane è stato denunciato
Un ragazzo di 19 anni è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Perugia per l’ipotesi di tentata truffa aggravata. Il giovane è stato individuato alla stazione ferroviaria di Fontivegge mentre trattava con un uomo di 76 anni la vendita di due oggetti presentati come lingotti d’oro. Gli accertamenti svolti dopo l’intervento hanno stabilito che i manufatti erano invece di rame.
La segnalazione al numero di emergenza
L’operazione è partita dalla telefonata del 76enne al Numero Unico di Emergenza 112. L’uomo ha comunicato di essere in contatto con un giovane conosciuto attraverso una piattaforma online per una compravendita di oro. La trattativa riguardava due lingotti.
La segnalazione ha consentito ai militari di raggiungere il luogo dell’incontro e intervenire durante la contrattazione. Quando i Carabinieri sono arrivati a Fontivegge, il ragazzo e l’uomo stavano discutendo della vendita. I militari hanno quindi individuato e fermato il 19enne, avviando i controlli.
Il sequestro e la verifica del materiale
Nel corso della successiva perquisizione personale sono stati trovati due manufatti, per un peso complessivo di 81 grammi. Entrambi sono stati sottoposti a sequestro.
Le verifiche sul materiale hanno chiarito la differenza tra quanto proposto nell’ambito della compravendita e la reale composizione degli oggetti. Non si trattava di oro: i due lingotti sequestrati erano costituiti da rame. Questo riscontro è emerso dagli accertamenti effettuati dopo il rinvenimento.
Il precedente acquisto riferito ai militari
Durante gli approfondimenti, il 76enne ha raccontato ai Carabinieri di aver già concluso un’altra transazione con la stessa persona. Secondo quanto riferito dall’uomo, il 10 settembre precedente aveva acquistato dal giovane due lingotti analoghi, pagando 7.600 euro.
La ricostruzione del precedente acquisto è stata dunque fornita dalla vittima nel corso delle verifiche. I manufatti materialmente recuperati e sequestrati nell’intervento a Fontivegge sono invece quelli trovati durante la perquisizione del ragazzo, destinati alla nuova vendita.
La denuncia alla Procura di Perugia
Conclusi gli accertamenti e le formalità previste, il 19enne è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia. Il provvedimento riguarda l’ipotesi di tentata truffa aggravata.
Il giovane è stato denunciato in stato di libertà. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto mentre la trattativa era ancora in corso, grazie alla tempestiva chiamata dell’uomo al servizio di emergenza.

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