Estorce denaro, straniera espulsa è arrestata perché era rientrata in Italia

Estorce denaro, straniera espulsa è arrestata perché era rientrata in Italia

Estorce denaro, straniera espulsa è arrestata perché era rientrata in Italia

La richiesta di intervento è arrivata nella tarda serata di ieri. Un uomo ha allertato la Sala Operativa della Questura di Perugia riferendo che una donna lo avrebbe minacciato estorcendogli dei soldi. Il 40enne aveva accostato  l’auto per leggere alcuni messaggi ricevuti sul proprio smartphone, improvvisamente una donna ha aperto lo sportello e è salita a bordo sedendosi al lato del passeggero.

Preso alla sprovvista, l’uomo le ha chiesto se avesse bisogno di aiuto. La cittadina straniera, per tutta risposta, lo ha incalzato dicendogli che avrebbe chiamato la polizia riferendo di essere stata aggredita se non avesse acconsentito a consegnarle del danaro.

L’uomo aveva nella sua disponibilità soltanto la somma di 160 euro che, però, non è bastata alla donna che lo ha sollecitato a recarsi presso un bancomat per prelevare un importo maggiore. Raggiunto lo sportello, l’istituto di credito non ha consentito l’erogazione per il superamento del limite giornaliero.

Dopo aver fornito agli operatori maggiori descrizioni sulla donna, gli agenti della Squadra Volante hanno pattugliato l’area nella quale si trovava la vittima, riuscendo a rintracciare una giovane corrispondente alla descrizione.

Priva di documenti, è stata accompagnata presso gli uffici della Questura per procedere alla sua identificazione. Classe 1997, di origini albanesi, è risultata gravata da un provvedimento di espulsione eseguito circa un anno fa.

Sottoposta a perquisizione, nella sua borsa sono stati trovati i documenti di circolazione del veicolo di proprietà del 40enne oltre ad un portafoglio contenente documenti di identità e altri titoli di un’altra persona unitamente alla somma di oltre mille euro in contanti.

Alla richiesta dei poliziotti di fornire informazioni sul possesso dei documenti e del danaro, la 25enne ha risposto di non sapere come fossero finiti nella sua borsa.

Riconosciuta dalla vittima, è stata arrestata per estorsione e per violazione del divieto di reingresso in Italia a seguito di espulsione. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stata condotta nel carcere di Capanne.

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