Otto da ricollocare, verifiche anche sulla seconda palazzina
📌 FLASH NEWS – Esplosione in una palazzina di via Giambattista Vico a Perugia: il tetto è crollato. Due persone sono in ospedale. Otto residenti saranno contattati per la ricollocazione. Vigili del fuoco e Protezione civile operano in zona.
Una esplosione ha interessato questa mattina, sabato 22 agosto 2026, una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico 2, a Perugia. Il bilancio provvisorio fornito durante le operazioni indica due persone in ospedale, mentre otto persone vengono contattate dal Pronto intervento sociale per individuare una sistemazione alternativa.
L’allarme è scattato alle 9.08. Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Perugia ha immediatamente disposto l’invio di uomini e mezzi sul luogo dell’esplosione. Le prime informazioni hanno segnalato il crollo del tetto dell’edificio e la presenza di persone coinvolte.
Con il trascorrere dei minuti il quadro dell’emergenza è diventato più definito grazie anche all’intervento del Comune di Perugia, della Protezione civile comunale, del Pronto intervento sociale e del cantiere comunale.
Due persone trasportate in ospedale
Secondo l’aggiornamento fornito durante le operazioni, due persone si trovano in ospedale. Non sono state comunicate, nelle informazioni disponibili, ulteriori indicazioni sulle loro condizioni.
Parallelamente è stata attivata la macchina dell’assistenza per gli abitanti che non possono rientrare nello stabile. Otto persone vengono contattate dal Pronto intervento sociale con l’obiettivo di procedere alla loro ricollocazione in abitazioni messe a disposizione dal Comune.
L’attività viene condotta mentre i Vigili del fuoco continuano a lavorare sulla palazzina interessata dall’esplosione e i tecnici valutano le condizioni degli immobili coinvolti.
Tutti gli abitanti sono stati fatti uscire
Una delle priorità è stata quella di mettere in sicurezza le persone presenti nell’edificio. In base all’aggiornamento diffuso sul posto, tutti gli abitanti della palazzina sono stati evacuati.
La decisione consente ai soccorritori e ai tecnici di effettuare gli accertamenti necessari senza la presenza dei residenti all’interno dello stabile.
Particolare attenzione viene riservata alle conseguenze del crollo del tetto, uno degli elementi emersi fin dalle prime comunicazioni trasmesse dal Comando dei Vigili del fuoco.
Si valuta anche la seconda palazzina
Gli accertamenti non riguardano soltanto l’edificio direttamente interessato. I tecnici stanno infatti verificando se sia necessario evacuare anche una seconda palazzina.
Al momento dell’ultimo aggiornamento questa eventualità non risultava ancora definita. La decisione dipenderà dalle valutazioni tecniche e dalle verifiche condotte sul posto dopo il crollo.
La situazione resta quindi in evoluzione. Gli interventi sono finalizzati sia alla sicurezza degli edifici sia alla tutela delle persone che abitano nell’area interessata.
Sul posto la sindaca Vittoria Ferdinandi
Sul luogo dell’emergenza è arrivata anche la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, che sta seguendo direttamente l’evoluzione della situazione e si sta confrontando con i funzionari dei Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni.
È presente anche l’assessore Francesco Zuccherini, mentre è stato annunciato l’arrivo dell’ingegnere Tintori, dirigente della Protezione civile comunale, per partecipare alle valutazioni tecniche e alla gestione dell’emergenza.
L’intervento coinvolge quindi diverse strutture operative del territorio, chiamate ad affrontare contemporaneamente gli aspetti legati ai soccorsi, alla sicurezza degli edifici e all’assistenza delle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.
Mobilitato il sistema comunale di emergenza
Il Pronto intervento sociale sta lavorando in particolare sul fronte della sistemazione degli abitanti evacuati. Accanto a questo servizio sono impegnati la Protezione civile del Comune di Perugia e il cantiere comunale, oltre ai Vigili del fuoco.
L’obiettivo immediato è garantire una soluzione alle persone che non possono tornare nelle proprie case a causa delle condizioni dello stabile.
La ricollocazione degli otto residenti viene gestita attraverso il contatto diretto da parte del servizio sociale, che sta verificando la possibilità di utilizzare abitazioni del Comune.
Vigili del fuoco impegnati dalle 9.08
La prima risposta all’emergenza era stata attivata dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Perugia alle 9.08. Sul posto sono state inviate le squadre 1 PG e 2 PG, quest’ultima con l’autoscala, oltre alla squadra Cavour.
Sono intervenuti anche i due funzionari di turno, l’ingegnere Perri e l’ispettore antincendi Guastaveglia.
Nella prima fase dell’intervento le informazioni erano estremamente limitate. Il Comando aveva comunicato l’esistenza di persone coinvolte senza poter inizialmente stabilirne il numero e aveva riferito, sulla base delle prime notizie ricevute, del crollo del tetto della palazzina di quattro piani.
Sala operativa sotto pressione durante i soccorsi
Alle 9.38, mentre le squadre erano pienamente impegnate nell’intervento, i Vigili del fuoco avevano chiesto di evitare telefonate alla sala operativa.
La struttura era infatti concentrata sulla gestione dell’emergenza e aveva difficoltà a rispondere alle numerose richieste di informazioni. In quella fase non era ancora possibile fornire ulteriori elementi sull’accaduto.
Successivamente l’intervento delle strutture comunali e l’avanzamento delle operazioni hanno permesso di delineare meglio la situazione, con la conferma delle due persone in ospedale, dell’evacuazione degli abitanti e dell’attivazione del servizio per la ricollocazione.
Proseguono verifiche e operazioni di sicurezza
Resta ora da stabilire l’esito degli accertamenti tecnici sugli edifici. In particolare dovrà essere verificato se le conseguenze del crollo rendano necessario lo sgombero anche della seconda palazzina.
Vigili del fuoco, Protezione civile e strutture del Comune di Perugia continuano a operare nell’area di via Giambattista Vico. La sindaca Vittoria Ferdinandi segue sul posto le attività insieme agli amministratori, ai tecnici e ai responsabili impegnati nell’emergenza.
La priorità resta la sicurezza delle persone evacuate, insieme alla verifica delle condizioni degli immobili e alla ricerca di una sistemazione per chi, nell’immediato, non può rientrare nella propria abitazione.

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